Notte da incubo. I lupi crollano al Manuzzi (3-1) sotto i colpi di Cacia e Sbrissa. Decisivi gli errori in fase difensiva e quello dal dischetto di Ardemagni, quando il punteggio era ancora sull’1-0. Continua il trend negativo dei biancoverdi in trasferta: quella di questa sera è la quinta sconfitta consecutiva lontano dal Partenio.
[tps_title]Difesa[/tps_title]Lezzerini 5: i tre gol subiti nascono da gentili omaggi della sua retroguardia all’attacco bianconero. Prova a salvare il salvabile, ma non trasmette mai una sensazione di sicurezza. Anche e soprattutto nelle uscite, quando spesso mette i brividi ai tifosi biancoverdi.
Laverone 4,5: quando c’è da spingere lo fa ed è proprio da un suo cross che nascono il rigore (poi fallito da Ardemagni) e il palo colpito dallo stesso numero nove, ma dietro è una sofferenza continua. Cacia lo beffa sull’1-0, un suo liscio clamoroso favorisce il raddoppio di Sbrissa.
Suagher 4,5: il centrale ex Atalanta va in difficoltà da subito e soffre sia Cacia che la velocità di Jallow. Sul primo gol il bomber cesenate gli scappa via, poi si becca un giallo al 26′ per un fallo su Di Noia e lascia la squadra in dieci al 59′ quando stende lo scatenato Jallow.
Marchizza 4,5: l’esordio in biancoverde è da incubo. Lento, troppo lento, nel recupero su Jallow nell’azione dell’1-0. Effettua un buon anticipo su Cacia (14′), ma poi si lascia sovrastare da Cascione in occasione del 2-0 e anche in un altra circostanza.
Falasco 4: pronti, via e il suo disimpegno sbagliato è fatale all’Avellino. Da lì non rialza la testa, si lascia puntare e superare con estrema facilità da Sbrissa e Fazzi. Serata da dimenticare.
[tps_title]Centrocampo[/tps_title]
Molina 5,5: nella prima mezzora tende molto ad accentrarsi per consentire a Laverone di guadagnare il fondo per il cross. Al 40′ si crea una palla gol ed impegna Fulignati di sinistro. Nella ripresa va a fare la mezzala nella linea di centrocampo a tre disegnata da Novellino e serve un buon pallone a Castaldo.
D’Angelo 5: il simbolo della sua partita negativa è l’occasione clamorosamente sciupata a porta vuota in avvio di ripresa. Il capitano biancoverde viene giustamente sostituto dopo quasi un’ora di gioco. (dal 58′ Moretti 5: Novellino lo butta nella mischia sperando che la sua qualità possa fare bene ai lupi, ma l’ex Vicenza non riesce ad incidere positivamente sul match).
Di Tacchio 5: preferito ancora una volta a Moretti, come il collega di reparto anche il numero 14 soffre la verve dei centrocampisti bianconeri. È suo l’errore in disimpegno da cui nasce il tris romagnolo firmato da Cacia.
Bidaoui 4,5: da furetto imprendibile a felino addomesticato. Camplone lo affida alle cure di Fazzi e Rigione e il marocchino non trova mai lo spunto decisivo. Si vede solo al 40′ con una conclusione sporca dalla distanza. Ed è per questo che Novellino lo sostituisce all’intervallo.
[tps_title]Attaccanti[/tps_title]Morosini 5: in avvio di gara è l’unico che prova a ravvivare i suoi con uno strappo sulla destra. Poi però sbaglia in più occasioni i tempi della giocata senza riuscire ad essere incisivo come una settimana fa. Esce per sopperire all’espulsione di Suagher. (dal 65′ Kresic 5,5: il suo ingresso è abbastanza positivo. Rispetto agli altri difensori ha il merito di non commettere sbavature).
Ardemagni 4,5: calcia malissimo, centralmente, il rigore del possibile 1-1. È un errore che pesa come un macigno sulla gara dei suoi e quindi sulla sua valutazione. Nella ripresa colpisce un palo su cross di Laverone e si vede annullare un gol per fuorigioco.
[tps_title]L’allenatore[/tps_title]Novellino 5: la gara è sicuramente condizionata dall’errore in avvio di Falasco, ma il tecnico biancoverde ha il demerito di non correre subito ai ripari sotto il punto di vista tattico. Camplone gli tarpa le ali e ingabbia così il suo Avellino.
