Come segna Cheddira: l’analisi dei gol realizzati in carriera dal nuovo centravanti dell’Avellino

Le reti del marocchino ai raggi X

Walid Cheddira, nuovo centravanti dell’Avellino, ha segnato 50 gol tra i professionisti. Un campione statistico ampio, che permette di capire come arriva a rete, quando colpisce e in quali situazioni diventa più pericoloso. L’analisi dei suoi numeri restituisce un profilo estremamente vario, capace di segnare in modi diversi e in momenti differenti della partita.

Tipologie di gol: come segna Cheddira

La maggior parte delle reti di Cheddira arriva di destro: 17 gol, pari al 34% del totale. Molto rilevante anche il gioco aereo, con 9 gol di testa (18%), mentre il sinistro impatta per 6 reti (12%). Importante la componente dagli undici metri: 9 rigori trasformati, pari al 18%. Completano il quadro 6 tap‑in (12%), 2 gol in contropiede (4%) e 1 rete su tiro deviato (2%). Un repertorio ampio, che conferma la capacità del marocchino di segnare in modi diversi e di adattarsi alle situazioni.

Distribuzione stagionale: quando segna Cheddira

Cheddira è un attaccante che mantiene continuità lungo tutto l’anno. I mesi più prolifici sono settembre e febbraio, entrambi con 7 gol (14% ciascuno), seguiti da ottobre e marzo con 6 reti (12%). Agosto e maggio portano 5 e 6 gol (rispettivamente 10% e 12%). Gennaio e aprile incidono con 4 e 3 reti (8% e 6%). I mesi meno produttivi sono luglio, novembre e dicembre, con 2 gol ciascuno (4%). Una distribuzione che evidenzia un attaccante costante, capace di mantenere un buon rendimento lungo l’intera stagione.

Momenti della partita: quando colpisce Cheddira

Cheddira è pericoloso in ogni fase del match, ma con picchi ben definiti. Segna 8 gol nei primi 15 minuti (16%) e altri 8 tra il 46’ e il 60’ (16%), confermandosi letale sia in avvio che subito dopo l’intervallo. Altri 8 gol arrivano tra il 76’ e il 90’ (16%), segno di una forte presenza nel finale. Seguono 7 reti tra il 16’ e il 30’ (14%) e 6 gol tra il 31’ e il 45’ (12%). Nel recupero del primo tempo ha segnato 4 volte (8%), mentre oltre il 90’ ha colpito 3 volte (6%). Numeri che definiscono il profilo di un attaccante sempre vivo, capace di incidere in più finestre della gara.

Gol decisivi: l’impatto sulle vittorie

Cheddira ha segnato 12 gol vittoria, pari al 24% del totale. Un dato pesante, che certifica la sua capacità di incidere nei momenti chiave e di trasformare le sue reti in punti. Non solo quantità, dunque, ma anche qualità e impatto diretto sui risultati.

Cosa significano questi numeri per l’Avellino

L’Avellino accoglie un attaccante vario, continuo, decisivo e capace di segnare in modi diversi. Un profilo che si integra perfettamente con le idee di Nesta: profondità, presenza in area, capacità di colpire nei momenti chiave. Cheddira porta gol, ma soprattutto porta soluzioni per la crescita del lupo.

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