Nona giornata di campionato in arrivo in Serie B. Archiviato l’amaro ko casalingo con il Padova, l’Avellino mette nel mirino la trasferta sul campo dell’Entella. Andiamo insieme alla scoperta del prossimo avversario dei lupi: ecco a voi il focus sulla formazione ligure.
Entella, obiettivi e guida tecnica
Dopo la salvezza conseguita nella scorsa stagione, l’Entella è ripartita dallo stesso allenatore e con lo stesso identico obiettivo: il mantenimento della categoria.
Le chiavi restano in mano ad Andrea Chiappella (classe 1987). Il tecnico – che ha fatto vedere cose interessanti nell’anno da matricola – sta lavorando su una base già solida, sfruttando al meglio il lavoro impostato l’anno scorso e inserendo nel modo giusto le novità arrivate durante la sessione di mercato estiva.
Entella, il momento dei liguri
La formazione ligure ha collezionato 9 punti nelle prime 8 giornate di campionato e occupa il dodicesimo posto in graduatoria. Ciò che balza agli occhi però in questo avvio è una netta inversione di tendenza rispetto al precedente torneo.
Nel 2025-2026 i liguri avevano costruito la salvezza in casa (34 punti sui 42 totali), soffrendo tanto invece in campo esterno (7 punti, 1 sola vittoria conquistata). Fin qui al contrario la classifica è stata costruita prevalentemente in trasferta (7 punti, colpacci a Pisa e Padova), mentre al “Comunale” sono arrivati soltanto 2 punti e si sono registrate tante difficoltà (sempre in svantaggio nei primi minuti nelle 4 gare fin qui giocate).
Entella, occhio a…
Contro l’Avellino dovrebbe vedersi il classico 3-5-2, con Chiappella che però potrebbe operare dei cambi in virtù degli impegni ravvicinati. Al centro della difesa non dovrebbe mancare però l’apporto di Andrea Tiritiello, il difensore goleador che nell’ultimo precedente ha punito (seppur in modo ininfluente) l’Avellino.
In mediana una maglia da titolare potrebbe essere riservata al giovane Tommaso Annoni (classe 2007 che sta facendo molto bene in queste prime fasi della stagione), mentre sul fronte offensivo occhio a Giorgio Corona (classe 2004). Il figlio d’arte, arrivato in prestito dal Palermo, ha iniziato con il piede giusto ed ha messo a referto entrambi i gol realizzati fin qui proprio davanti al pubblico amico.
