Errare humanum est, ma…

Cara Lega,
oggi abbiamo assistito ad un nuovo sbaglio.
L’ennesimo. Ora cominciano a stancare.
Troppi punti preziosi persi, troppe delusioni a causa degli omini in maglia gialla. Potrebbe sembrare una scusante ai fini di giustificare un risultato negativo, ma è molto di più. E’ un urlo di protesta che rimane strozzato in gola e che, dopo l’esperienza dello scorso anno, vuole essere lasciato libero di risuonare. E’ una spina nel fianco, che spunta puntualmente quando la prima delle vocali comincia a riecheggiare nelle frasi dei tifosi. E allora ci si sforza di credere che sia solo un caso, che le intercettazioni telefoniche degli ultimi anni, pardòn, potremmo dire anche settimane, siano solo un brutto ricordo.
“Sbagliare è umano” direbbe un suo qualsiasi membro al vertice, riprendendo un famoso proverbio latino, che riserva ben altro finale.
E allora a noi non resta che fare un conticino degli sbagli, madornali o meno, che continuano a sfaldare il nostro sogno.

19/10/2014  Bari – Avellino 4-2

L’Avellino è a 15 punti in classifica, con una sola sconfitta subita a Cittadella. Il giudice di gara Fabbri e i suoi assistenti annullano un gol a Comi per fuorigioco, che poi si rivelerà inesistente. L’Avellino prova una rimonta disperata, ma un rigore inesistente gli taglia le gambe nel recupero. Paparesta può ringraziare i propri colleghi.

16/11/2014 Avellino – Vicenza 0-1

I lupi cercano la terza vittoria consecutiva, ma al Partenio fanno capolino Manganiello e la premiata ditta di sua compagnia. I tifosi avellinesi lo conoscono bene, visto il clamoroso errore del precedente anno a Varese. Da lui ci si attende il peggio, e non delude. Comi segna, tra lui e l’ultimo difensore c’è lo spazio per parcheggiare un fuoristrada, ma “la” assistente di Manganiello alza la bandierina, regalando due punti al Vicenza. Taccone su tutte le furie, Abodi rassicura il presidente.

06/12/2014  Avellino – Crotone 1-2

E’ notte fonda per i lupi, che non riescono ad uscire dalla crisi. Contro il Crotone c’è modo di vedere un brutto Avellino che merita di perdere, un Crotone arrembante e spregiudicato. Vale la pena vedere anche la magia di Ciano su una punizione regalata dal giudice di gara, ma ciò che vale davvero il prezzo del biglietto è la chiamata di un fuorigioco su un lancio di Zito per Castaldo… direttamente su rimessa laterale.

17/01/2015 Pro Vercelli – Avellino 1-1

La squadra di Rastelli sta per portare a casa una splendida vittoria, costruita e meritata. La prima del 2015, la seconda consecutiva. Ma a pochi minuti dalla fine succede di tutto. L’arbitro Fabbri (ops, di nuovo lui) chiede di aspettare il suo fischio per un calcio di punizione per la Pro Vercelli. I giocatori di casa però battono lo stesso e guadagnano un angolo. Sullo stesso, Cosenza interviene irregolarmente su Ely, ma per Fabbri è tutto ok e Di Nardo può fare 1-1.

28/02/2015 Avellino – Ternana 1-1

L’Avellino vuole il pokerissimo, lo costruisce e lo troverebbe pure, se non fosse che al 38′ Castaldo segna un gol, che significherebbe zona A, ma Pezzuto e i suoi compari lo annullino per fuorigioco. Poche proteste, sembra netta la posizione irregolare a prima vista. Ma la moviola consacra quella magia all’incrocio dei pali come regolare. Un errore, l’ennesimo, che ci spezza le gambe e interrompe una striscia positiva (forse troppo) che alimentava il sogno dei tifosi.

Mi scusi, ma il risultato del conticino è palese. All’Avellino mancano 6-7 punti, che significherebbero tanto per una piazza che sta sognando la A.
E allora aggrappiamoci anche al fatto che “Errare humanum est”, ammettiamo pure che sono sbagli del singolo. Ma leicome ce lo spiega che più di una volta i torti ci vengano fatti dagli stessi arbitri, o addirittura dalle stesse terne al completo? (veda Manganiello e Fabbri). In quel caso, cara Lega, non si tratta più di un errore, ma di una serie di errori, sempre delle stesse figure, sempre a sfavore dell’Avellino. Noi siamo appassionati e tifosi, non ci va di subire prese in giro, non ammettiamo torti come quelli di oggi.

Lei avrà ragione, sbagliare è umano, ma allora ci consenta di fare appello allo stesso proverbio che lei cita: “..perseverare autem diabolicum”.

 

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