Rinfrancato dal punto conquistato in extremis sul campo del Cittadella, l’Avellino si appresta a ricevere l’Ascoli per una delicata sfida salvezza. La squadra marchigiana è in difficoltà, ma pronta a dare battaglia. Anche in virtù del nuovo cambio tecnico.
[tps_title]La guida tecnica[/tps_title]Archiviato l’esonero della scorsa stagione a Trapani, Serse Cosmi (classe 1958) è tornato in pista una settimana fa accettando la corte serrata dell’Ascoli. Fallito il progetto Maresca, il presidente Bellini ha deciso di affidarsi ad un tecnico esperto per uscire da una situazione molto difficile. Complicata ancor di più dai tanti infortuni che hanno condizionato il percorso dei marchigiani. La prima uscita con l’Entella, affrontata con il 3-4-1-2 e rovinata dalla beffa finale, ha lasciato qualche segnale positivo ma anche i soliti problemi evidenziati in questi primi mesi. Nulla è compromesso ma il percorso si annuncia in salita. Cosmi ci proverà, supportato anche dai rinforzi che la società ha promesso di far arrivare nel prossimo mercato invernale. Intanto per la trasferta in terra irpina si affiderà ai suoi numeri che lo non vedono mai sconfitto al cospetto dei lupi (3 vittorie e 4 pareggi).
[tps_title]La stella[/tps_title]Con l’infortunio del bomber Favilli, che aveva cominciato bene il campionato facendosi valere anche con l’Under 21, tocca al talentuoso Ignacio Lores Varela (classe 1991) il compito di portare qualità e leadership nel gruppo bianconero. Il fantasista uruguaiano, che ha smaltito il problema al ginocchio che lo aveva fermato dopo 33 minuti del match con l’Entella, ha esperienza e numeri per guidare i compagni. Per lui fin qui sono arrivati 2 gol, quello ininfluente al Novara e quello decisivo sul campo del Cesena. Cosmi spera di ricavarne qualcosa in più, riportandolo magari ai livelli di 2 anni fa. Quando a Pisa, in Lega Pro, Varela guidò i nerazzurri alla promozione siglando complessivamente 10 gol, 7 in stagione regolare e 3 nei playoff.
[tps_title]Occhio ai giovani[/tps_title]Dal bianconero al bianconero. Dopo aver entusiasmato gli addetti ai lavori con il bel percorso nella Primavera della Juventus, Luca Clemenza (classe 1997) sta affrontando nelle Marche la sua prima esperienza nel calcio dei grandi, dopo aver preferito l’opzione Ascoli a quella Lugano nella scorsa estate. Tecnico e duttile, impiegabile sia da trequartista che da regista arretrato, il giovane centrocampista ha subito conquistato la fiducia di Cosmi che gli ha consegnato la maglia da titolare nella sfida di settimana scorsa. Una fiducia che Clemenza, impiegato da trequartista insieme a Varela alle spalle di Perez, ha ripagato dopo 3 minuti con la rete dell’illusorio vantaggio. Primo gol da professionista, per un talento pronto a regalare nuove soddisfazioni al tecnico di Perugia.
[tps_title]I precedenti[/tps_title]Sostanziale equilibrio nei 9 precedenti, con 2 successi biancoverdi, 4 pareggi e 3 successi esterni. L’ultima vittoria dei lupi risale al 27 ottobre 2015 con il 3-0 griffato da Mokulu, Tavano e Gavazzi. Nella scorsa stagione, nel giorno del debutto di mister Novellino (3 dicembre 2016), vittoria bianconera con le reti di Gatto e Cacia (rigore) a ribaltare l’iniziale vantaggio di Verde. Il terzo blitz marchigiano negli ultimi 4 confronti, considerati anche i successi del 2007-2008 (0-2) e del 2008-2009 (0-2).
