Quarta giornata di campionato in arrivo in Serie B. Dopo due successi consecutivi, per l’Avellino di Nesta arriva il difficile esame Palermo. Andiamo insieme alla scoperta del prossimo avversario dei lupi: ecco a voi il focus sulla formazione siciliana.
Palermo, obiettivi e guida tecnica
Smaltita in fretta la delusione della scorsa stagione, il Palermo è ripartito con ancor più motivazioni per regalarsi finalmente quella tanto agognata Serie A che dalle parti del “Barbera” aspettano con impazienza da qualche anno.
La società non ha lesinato sforzi ed ha regalato al confermatissimo Filippo Inzaghi (classe 1973) una rosa ancor più forte rispetto a quella del 2025-2026. Il tecnico piacentino – sempre a caccia della sua terza promozione in massima serie dopo quelle ottenute con Benevento e Pisa – ha in pratica due squadre tra le mani con cui sbizzarrirsi e puntare dritto all’obiettivo, sfruttando in pieno anche il grande entusiasmo che lo circonda da quando ha messo piede in terra siciliana.
Palermo, le prime uscite stagionali
Cinque su cinque: l’avvio di stagione della formazione rosanero è stato fin qui perfetto, degno di un grande tiratore Nba. La serie dei siciliani è iniziata nei trentaduesimi di Coppa Italia (secco 2-0 al Lecce) per poi proseguire nei primi due turni di campionato con le vittorie messe a referto con Juve Stabia (1-0 casalingo) e Arezzo (3-2 esterno confezionato da Augello in pieno recupero).
Il roboante 5-2 rifilato al Mantova nella competizione tricolore e il successivo 3-1 alla Sampdoria nel posticipo della terza giornata cadetta hanno completato l’opera, regalando agli uomini di Inzaghi gli ottavi di Coppa Italia (sarà sfida al Bologna) e il primo posto solitario (unica squadra a punteggio pieno) in classifica.
Palermo, occhio a…
Rispetto alla scorsa stagione il Palermo ha cambiato pelle, proponendo un calcio più offensivo. Inzaghi è passato dal 3-5-2 al 4-2-3-1, modulo di gioco utile a sostenere maggiormente bomber Pohjanpalo in fase offensiva.
L’attaccante finlandese – sbloccatosi in campionato contro la Sampdoria dopo i 3 gol realizzati nei primi turni di Coppa Italia – resta ovviamente il punto di riferimento ma adesso le bocche da fuoco sono aumentate, di pari passo con i pericoli per le formazioni avversarie.
Oltre a Strefezza (in dubbio per domani) in questo avvio di stagione si sta mettendo in mostra anche Johnsen. Il norvegese vuole cancellare lo scetticismo avanzato dopo il rendimento alterno dello scorso anno. L’inizio (3 gol e 3 assist tra campionato e Coppa) è stato molto incoraggiante. Se arrivasse la continuità vista in quel di Cremona (stagione 2024-2025) il buon SuperPippo potrebbe dormire sonni tranquilli.
