Il tour de force casalingo dell’Avellino, 3 partite in 12 giorni, comincia con la sfida al Parma. I gialloblù stanno vivendo un ottimo momento e non vogliono lasciare per strada punti pesanti in chiave playoff.
Classifica e momento attuale
Il Parma occupa attualmente l’ottava posizione in classifica con 47 punti, frutto di 13 vittorie, 8 pareggi e 10 sconfitte (una gara da recuperare). 41 gol fatti, 30 subiti. Se il campionato finisse oggi sarebbe qualificato al turno preliminare dei playoff, dove incontrerebbe in trasferta il Cittadella di Roberto Venturato. Nelle ultime 5 partite sono arrivati 10 punti (3 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta), un’accelerata importante verso la zona playoff dopo l’avvio a singhiozzo del girone di ritorno (4 punti in 5 gare) che sembrava mettere in discussione la panchina di D’Aversa. Il successo sul campo della Salernitana (27 febbraio) ha cambiato le carte in tavola e i gialloblù sono pronti a scalare posizioni in classifica per ottenere il miglior posto possibile in ottica post-season.
[tps_title]Numeri e curiosità[/tps_title]In trasferta i ducali hanno ottenuto 21 punti in 16 gare con 6 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. 17 gol fatti, 20 gol subiti. L’ultimo successo è datato 10 marzo 2018: 4-1 a Pescara (30° giornata). L’ultimo pareggio è del 21 dicembre 2017: 0-0 a Bari (20° giornata). L’ultima sconfitta il 17 marzo 2018: 0-2 contro l’Entella (31° giornata). I 41 gol fatti sono stati così distribuiti: 10 segnati dai difensori, 7 dai centrocampisti, 23 dagli attaccanti, 1 autorete. 15 sono i calciatori ad aver trovato la via della rete. Il bomber è l’attaccante Emanuele Calaiò (classe 1982) con 9 reti all’attivo.
[tps_title]I precedenti[/tps_title]Il bilancio dei 5 precedenti disputati in Irpinia parla nettamente a favore dell’Avellino. I lupi hanno collezionato 3 successi a fronte di 1 pareggio e di 1 sola sconfitta. I 3 successi biancoverdi sono arrivati nelle prime 3 sfide: 2-0 nel 1973-74, 3-1 nel 1974-75, 2-0 nel 1988-1989. Il successo degli emiliani è arrivato nel 1989-1990: 0-1 con gol decisivo di Pizzi. Il segno X è invece del 2008-2009, nell’ultimo confronto tra le due formazioni. A firmare lo spettacolare 3-3, con i biancoverdi capaci di rimontare dall’1-3, furono le reti di Aubameyang, Babù e Ciotola per i padroni di casa; di Troest, Reginaldo e Morrone per gli ospiti.
[tps_title]La sfida di domani[/tps_title]Per la sfida contro i lupi il consueto 4-3-3 di mister D’Aversa dovrebbe presentare novità soprattutto nel settore offensivo. Al centro dell’attacco sembra scontato il rientro dal 1′ di Emanuele Calaiò al posto di Fabio Ceravolo. L’arciere, decisivo a gara in corso nella sfida con il Foggia, è sicuramente il centro polare dell’universo gialloblù. Ancor più carico dopo aver raggiunto, qualche settimana fa sul campo del Pescara, quota 100 gol in Serie B. Accanto al bomber possibile chance per Baraye, entrato anche lui molto bene dalla panchina contro il Foggia e desideroso di riprendersi una maglia da titolare. Occhio anche sul reparto arretrato. I difensori emiliani difendono bene (30 gol subiti, seconda miglior difesa al pari del Venezia e dietro solo al Palermo che guida con 27) ma sanno anche essere letali in fase offensiva (10 gol complessivi). Attenzione quindi a regalare calci da fermo.
