La corsa salvezza dell’Avellino prosegue sul campo della Pro Vercelli. Scontro diretto, contro una squadra in salute seppur reduce dal ko di carpi. Analizziamo insieme pregi e difetti della formazione piemontese.
[tps_title] Classifica e momento attuale[/tps_title]La Pro Vercelli occupa attualmente la 21° posizione in classifica con 29 punti, frutto di 6 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte (una gara da recuperare). 35 gol fatti, 49 gol subiti. Se il campionato finisse oggi sarebbe retrocessa in Serie C con un distacco di 3 punti dalla zona playout. La sconfitta di Carpi (0-2) ha posto fine ad una serie di 7 risultati utili consecutivi (11 punti, 2 vittorie e 5 pareggi) che avevano ridato vigore alla corsa salvezza dei piemontesi. La squadra però è viva, unita al suo allenatore (il suo esonero è stato un autogol della società, brava poi a correggersi) e pronta a battagliare fino in fondo per raggiungere il proprio obiettivo.
[tps_title]Numeri e curiosità[/tps_title] Al Silvio Piola i bianchi hanno conquistato 15 punti in 14 gare (una da recuperare) con uno score di 3 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. 16 gol realizzati, 21 quelli subiti. Nelle ultime tre gare casalinghe la Pro non ha subito reti. L’ultimo successo è datato 27 gennaio 2018: 2-0 all’Ascoli (23° giornata). L’ultimo pareggio è del 24 febbraio 2018: 0-0 con il Palermo (27° giornata). L’ultima sconfitta il 28 dicembre 2017: 1-2 con il Cittadella (21° giornata). I 35 gol realizzati sono stati così distribuiti: 3 dei difensori, 22 dei centrocampisti e 10 degli attaccanti. 14 sono i calciatori ad aver trovato la via della rete. Il bomber è il centrocampista Luca Castiglia (classe 1989) con 7 reti all’attivo.[tps_title]Iprecedenti[/tps_title]
Sono 3 i precedenti in Piemonte in Serie B. Tutti all’insegna del segno X e del risultato di 1-1. Il primo confronto risale al 17 gennaio 2015. Vantaggio biancoverde di Regoli, pari dei padroni di casa di Di Roberto. Il 23 aprile 2016 Castaldo rispose a Legati per sigillare un importante punto verso la corsa salvezza. La scorsa stagione, il 28 febbraio 2017, il rigore di Comi pareggiò in extremis il vantaggio siglato da Verde.[tps_title]La sfida di domenica[/tps_title]
Contro i lupi mister Grassadonia ritroverà dopo la squalifica capitan Vives, perno fondamentale in cabina di regia del 3-5-2 del tecnico salernitano. La qualità e la leadership dell’ex centrocampista del Torino sono essenziali negli equilibri tattici della formazione piemontese. Accanto a lui altri due giocatori stanno vivendo una stagione molto positiva: la mezzala Castiglia e l’attaccante Morra. Il primo, capocannoniere della squadra, è sempre molto abile negli inserimenti e letale con il suo tiro dalla media distanza. Il secondo, dopo l’apprendistato della scorsa stagione, ha fatto lievitare il suo livello, sia in termini di gol (è a quota 6 dopo i 3 dell’anno scorso) sia in termini di prestazioni. Occhio infine all’eterno Reginaldo. Il brasiliano, rilanciato da Grassadonia in quel di Pagani, ha riabbracciato il mister nello scorso mercato invernale ed è pronto a ripagarlo attraverso qualche pesante gol nella lotta alla salvezza.
