Smaltire la delusione e ritentare l’impresa. Dopo la beffa subita lo scorso anno, il Trapani della famiglia Morace vuole provare a costruire un altro piccolo capolavoro. Scrivendo magari un finale diverso.
[tps_title]La guida tecnica [/tps_title]
Come i grandi bomber. Come i portieri di grande affidamento. Serse Cosmi è una garanzia assoluta in panchina. La sua grinta e il suo carattere trasformano i calciatori e regalano punti pesanti in classifica. La sua voglia di tornare in alto è grande, le lacrime dello scorso giugno sono uno stimolo in più. Da cavalcare con il suo consueto 3-5-2 che tanto ha divertito nella seconda fase dello scorso campionato. E che, nonostante qualche cambio operato in estate, è pronto a ripetersi anche in questa annata.
[tps_title]La stella[/tps_title]
Il Palermo lo ha inseguito a lungo quest’estate. La Roma lo ha bloccato in ottica futuro. Bruno Petkovic, classe 1994, è senza dubbio l’uomo di riferimento della squadra granata. Gli ultimi sei mesi in Sicilia hanno cancellato le amarezze delle prime esperienze da professionista, esaltandone (tra gol, assist e giocate d’alta scuola) l’immenso talento. Un infortunio ha rallentato il suo inizio di stagione, ma il rientro è sempre più vicino. Se dovesse arrivare sabato, magari anche per un piccolo spezzone, occhi bene aperti. Petkovic ad Avellino ha già colpito.
[tps_title]Occhio ai giovani [/tps_title]
Tra i giovani portieri emergenti del calcio italiano, Guido Guerrieri è sicuramente uno dei più interessanti in circolazione. Scuola Lazio, classe 1996, Guerrieri è sceso in Sicilia con la voglia di dimostrare tutto il suo valore. Cosmi gli ha affidato subito le chiavi della porta siciliana e, al netto di qualche comprensibile errore iniziale (uscita a vuoto sul gol della Pro Vercelli domenica scorsa), la fiducia del mister non dovrebbe tardare ad essere ripagata.
[tps_title]La sfida di sabato [/tps_title]
Al Partenio-Lombardi si sfideranno due squadre partite al rilento (3 punti in due) e desiderose di accelerare per mettere a tacere i primi mugugni stagionali. I lupi proveranno a sfatare un doppio tabù. Lo stadio amico non abbraccia i tre punti dallo scorso 27 febbraio, il Trapani ne è sempre uscito indenne nei tre precedenti in B (una vittoria e due pareggi). Non sarà affatto facile ma è il momento giusto per tornare a vincere. Magari con quella cattiveria e quell’identità di squadra smarrite nel deludente pomeriggio di Chiavari.
