Focusmatch #ProVercelliAvellino: Novellino-Beethoven per suonare la nona sinfonia

Neanche il tempo di festeggiare il successo contro il Vicenza che si torna subito in campo. Nel turno infrasettimanale di domani sera i lupi affronteranno l’ostica trasferta di Vercelli. Carnevale in terra piemontese per la truppa biancoverde, intenzionata più che mai a proseguire la propria serie positiva.

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 [tps_title] Gli avversari  [/tps_title]

Il successo di Cesena, vittoria esterna arrivata dopo 288 giorni di attesa, ha restituito il sorriso ad una Pro Vercelli apparsa un po’ in difficoltà in questo inizio di girone di ritorno. I piemontesi infatti sono ripartiti con il freno a mano tirato (1 solo punto in 5 gare prima del colpaccio di sabato), pagando qualche errore di gioventù di troppo e vanificando i prestigiosi successi ottenuti contro Spal e Frosinone prima della pausa invernale. Successi pesanti, che hanno arricchito un percorso casalingo che ora viaggia sul filo dell’equilibrio, con gli uomini di mister Longo che hanno collezionato 20 punti in 14 gare, frutto di 5 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Score di tutto rispetto, il migliore tra le ultime cinque squadre in classifica, macchiato tuttavia dagli ultimi tre ko consecutivi (Trapani, Benevento, Spezia), in cui i bianchi hanno realizzato un solo gol subendone ben sei.

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[tps_title] L’angolo tattico  [/tps_title]

Dopo aver alternato 4-3-3 e 4-4-2 nella prima fase della stagione, mister Longo ha virato con decisione sul 3-5-2. Tanti giovani, supportati da una spina dorsale (Legati, Vives, Mammarella, Bianchi) colma d’esperienza. Occhio al sinistro di Mammarella (meno esplosivo di un tempo, ma comunque ancora efficace), alle conclusioni dalla distanza di Emmanuello (già 4 gol stagionali) e alla ritrovata fame di gol di Bianchi. L’attaccante bergamasco, svincolatosi dal Perugia e accasatosi in Piemonte a mercato già ultimato, ha debuttato col botto (gol a Cesena) e vuole togliersi nuove soddisfazioni. Per regalare la salvezza ai suoi nuovi colori.

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[tps_title] I lupi  [/tps_title]

La vittoria contro il Vicenza ha confermato ancor di più un dato eloquente: l’Avellino è la squadra più in forma del campionato cadetto. Il momento è caldo e, come ha sottolineato Novellino nel postpartita con i veneti, non bisogna assolutamente fermarsi adesso. Nemmeno su un campo difficile come quello di Vercelli, dove i lupi hanno collezionato due pareggi (1-1) nei due precedenti. Pur con la stanchezza accumulata negli intensi e inzuppati novanta minuti di sabato. A far la differenza dovrà essere il grande entusiasmo generato, la voglia di scalare ancora la classifica e di lasciarsi definitivamente alle spalle i periodi bui di inizio stagione. Carnevale in terra piemontese. Novellino è pronto a mascherarsi da Beethoven per regalare la sua nona sinfonia al popolo biancoverde.

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