Focusmatch #SpeziaAvellino: resettare e ripartire, lupi pronti a riprendere la marcia

Resettare e ripartire. Dopo il pesante ko con il Perugia, l’Avellino è pronto a rimettersi in marcia nella trasferta di La Spezia. Campo difficile, dove però i lupi (2 vittorie e 3 pareggi) non sono mai colati a…Picco.

[tps_title] Gli avversari [/tps_title]

Casa dolce casa. Lo Spezia di Mimmo Di Carlo fa del fattore campo uno dei suoi punti di forza stagionali. Ben 29 dei 41 punti in classifica (10° posto) sono infatti stati raccolti tra le mura amiche. Un bottino rilevante, arrivato attraverso uno score di 8 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte, maturate entrambe nel girone d’andata contro Carpi e Verona. Nelle prime quattro uscite interne del girone di ritorno, i liguri hanno inserito le marce alte con ben 3 vittorie (Latina, Ternana e Ascoli) e 1 pareggio (Trapani) arrivato tra l’altro in extremis dopo aver sprecato due reti di vantaggio. Un’accelerata importante che ha riacceso la rincorsa playoff, puntualmente frenata però dal deludente cammino esterno confermato dall’ultimo ko in casa del Carpi.

[tps_title] L’angolo tattico [/tps_title]

Dal punto di vista tattico Di Carlo fa del 4-3-3 il suo riferimento, alternato in alcune circostanze dal 4-3-1-2. Nel primo caso sono Fabbrini (arrivato motivato nel mercato di gennaio) e Piccolo (sempre pungente nelle sfide con i lupi) a sostenere la punta centrale. Nel secondo invece è lo stesso Piccolo ad alternarsi a Mastinu (bella sorpresa arrivata in estate dalla D) nello spot di trequartista. Al centro dell’attacco invece la certezza si chiama Granoche. Dopo un inizio stentato, il bomber uruguaiano ha ricominciato a fare la voce grossa, ritrovando la vena di un tempo e issandosi con 6 gol sul trono dei cannonieri del girone di ritorno. Pericolo numero uno, anche in virtù delle assenze che stravolgeranno il pacchetto arretrato biancoverde.

[tps_title] I lupi [/tps_title]

Resettare e ripartire, pensando soltanto alle vicende del campo. In casa biancoverde c’è tanta voglia di rivalsa dopo una gara in cui tutto è andato storto. Le squalifiche di Gonzalez e Djimsiti porteranno Novellino ad apportare cambiamenti, con il tecnico irpino orientato a passare al 4-3-3 pronto a diventare ermetico 4-5-1 in fase di non possesso. Occorrerà soprattutto ritrovare quella fame agonistica venuta meno nella sfida contro gli umbri. Novellino, che si è preso tutte le colpe della disfatta di settimana scorsa, è pronto a ricaricare le pile dei suoi. Resettare e ripartire: per non sprecare tutto quello di buono fatto fin qui e per dare nuova linfa ad una classifica che, in attesa di capire quel che accadrà, deve essere potenziata il più possibile.

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