La sua prima apparizione in biancoverde risale al 13 dicembre, contro il Pescara. Subentrato all’infortunio a Gomis si è subito messo in mostra con una parata plastica sulla giocata di Melchiorri. Pierluigi Frattali con la gara contro il Bari ha firmato la sua terza presenza in biancoverde. L’estremo difensore ex Cosenza e Frosinone si è messo in luce nella sfida di sabato contro i galletti con un miracolo sulla conclusione di uno scatenato Giulio Ebagua. “Tutti vorrebbero giocare. Ci alleniamo tutti a prescindere se viene schierato o meno. C’è il mister che fa le dovute scelte”. La prestazione contro il Bari è sinonimo di grande gruppo: “Ognuno di noi ha dimostrato di poter far bene alla causa Avellino. Prima di essere calciatori siamo uomini che si allenano zitti senza creare problemi. I complimenti vanno alla società allo staff che ha scelto prima gli uomini e poi i calciatori”. Sulla gara di Lanciano, che gara sarà? “Mi aspetto una gara contro una squadra che è migliorato sotto l’aspetto della qualità. Sarà una gara difficile, noi dobbiamo sfruttare questo entusiasmo. La Serie B è un campionato d’intensità”. Parata su Ebagua: “E’ stata un po di fortuna. Non ho pensato a nulla ero concentrato sulla gara, ho pensato a fare il bene della squadra”. Il calore del tifo biancoverde: “Non è a caso quando abbiamo la spinta del tifoso sfoderiamo prestazione eccezionali. Non solo quando giochiamo ma anche quando siamo in strada ci danno calore giusto. Sono contento”. Il girone di ritorno sorride ai lupi: “Siamo stati molto bravi nel periodo clou a lavorare a testa bassa. Ci aspettano dodici finali, l’importante è dare il cento percento sudando la maglia”. Carpi in fuga: “Devono sbagliare quattro partire, mai dire mai è un campionato che fa storia a sè”.
Frattali: “I tifosi sono la spinta in più. Lanciano? Facciamo attenzione”
