Gazzetta dello Sport – Santarcangelo e Como chiedono la C. L’Avellino di Taccone la Serie B

Se per l’Avellino di De Cesare comincerà domenica la Serie D, una stagione importante che partirà da Ladispoli, ci sono altre partite che si giocheranno in queste ore. Con la sentenza del Consiglio federale del Coni che ha sancito come la Serie B resterà a 19, ci sono i ricorsi presentati dalle squadre al Tnf. 

Come riporta la Gazzetta dello Sport, oggi si discuteranno quelli di Como e Santarcangelo per essere ammessi in Serie C, domani tocca all’Avellino di Taccone che chiede la riammissione in Serie B, denunciando il TAR del Lazio per la disparità di trattamento ricevuta dal club irpino rispetto alle altre società del campionato (Palermo e Lecce su tutte e tutte le altre di Seria C), per il caso fideiussione Finworld. 

La società era stata inibita da Bankitalia dall’11 luglio a presentare fideiussioni e ad operare, ossia un giorno prima che si chiudessero le iscrizioni, come ricorderete, all’Avellino fu comunicato la prima volta la non ammissione in B, il 12 luglio, la serata della festa con Anna Falchi della presentazione delle magliette.

L’Avellino di Taccone a cosa si appella? Al fatto che a queste società è stato dato tempo fino al 28 settembre per sostituire la fideiussione Finwolrld con una buona nuova, altrimenti la pena sarà una multa e un -8 in classifica. All’Avellino, che provò in poche ore a sostituire la fideiussione non buona, non fu data l’ammissione in B dalla Covisoc prima e poi dalla Lega B, passando dal Coni e Tar.

Insomma, la Serie B è a 19, e si attende domani la decisione sull’Avellino che nel caso clamoroso porterebbe alla B a 20 (molti pensano che il numero disperi sia rimasto proprio per questo). Nel caso clamoroso, si avranno due società di calcio ad Avellino, quella di Taccone in B e la Calcio Avellino SSD appena nata in Serie D. Il pasticcio sarebbe clamoroso.

Exit mobile version