Ancora una volta l’Avellino subisce dei torti arbitrali. Stavolta la svista è avvenuta al “Dino Manuzzi” di Cesena. Dopo un buon primo tempo giocato a ritmi alti le due squadre sono rientrate negli spogliatoi sul risultato di 0-0, risultato bugiardo visto le palle gol create dai ragazzi di Rastelli. Nella ripresa, al 5′ di gioco, sugli sviluppi di un corner accade l’impossibile. Manuel Coppola,centrocampista del Cesena, rifila un uno-due degno del miglior Rocky Marciano a Fabio Pisacane. L’ex Ternana finisce a terra, in piena area di rigore. L’arbitro designato il Sign.Mariani di Aprilia non concede nulla. Impensabile. “Un’intervento” che sarebbe valso il rosso ed il calcio di rigore, ma il direttore di gara non è stato dello stesso parere. Da sottolineare che il risultato che vigeva era ancora di 0-0. Un rigore che avrebbe condizionato moltissimo l’andamento della gara. A quanto pare non è stato dello stesso parere il giudice sportivo. Infatti al calciatore bianconero sono state inflitte tre giornate di squalifica. Oltre il danno arriva anche il verdetto che sa di beffa. Un verdetto che non cambia i risultati. L’Avellino ancora viene condannato dalle sviste arbitrali. Dopo il ratto di Siena,Varese e tante altre partite, la bufera arbitri vs. Avellino non è ancora finita.