Come in un incubo. L’Avellino perde il derby col Benevento e si ritrova con un solo punto di vantaggio sulla zona playout. Non basta il gol di Eusepi. Ora servirà buttare il cuore oltre l’ostacolo per raggiungere la salvezza.
Radunovic 7: ai limiti del miracoloso i tre interventi compiuti su Viola (su una conclusione ravvicinata), su Ceravolo (splendido l’intervento con la mano sinistra) e su Falco. Incolpevole sui gol.
Laverone 5,5: arretra in difesa per l’indisponibilità di Gonzalez e il suo apporto alla causa ne risente. Non riesce a garantire la solita spinta in avanti e soffre le incursioni di Eramo e Ceravolo in avanti.
Jidayi 5: parte bene, ma con il passare dei minuti patisce sempre più Ceravolo. Rischia la frittata con un disimpegno sbagliato e poi si fa sovrastare dallo stesso Ceravolo in occasione del vantaggio giallorosso.
(dal 64′ Asmah 5: rientra dopo più di quattro mesi e la lunga inattività pesa. Spreca due buone azioni offensive e si fa ammonire con la solita irruenza e ingenuità in fase difensiva).
Djimsiti 6: si rialza dopo la giornataccia di Ascoli e nel primo tempo mette le pezze in più di un’occasione con buone chiusure e ottimi anticipi. Sui gol non può nulla. Sfiora il gol del 2-2 nell’assalto finale.
Perrotta 5,5: regge quasi senza patemi l’estro di Ciciretti, poi va in difficoltà quando a puntarlo è Falco. Proprio dal suo lato nasce il cross che porta al gol di Ceravolo.
[tps_title]CENTROCAMPO[/tps_title]Lasik 5,5: è il meno appariscente dei suoi, ma sul suo piede capita l’unica palla gol del primo tempo biancoverde. Buon tentativo, ma la palla esce di poco. Sostituito dopo il vantaggio giallorosso.
(dal 51′ Bidaoui 6,5: il suo ingresso vivacizza la manovra offensiva dei suoi. Tanti dribbling, due buone conclusioni sventate da Cragno).
Moretti 5: Novellino sperava in una sua grande prestazione, ma il numero quattro delude ancora. Qualche buon tocco, ma anche e soprattutto tanti palloni persi e poca, pochissima, incisività. Da giocatori come lui è lecito aspettarsi molto di più.
Omeonga 4,5: gioca un buon primo tempo con qualche galoppata palla al piede che fa respirare i suoi. Porta sulla coscienza però il 2-0 di Falco, favorito da un suo errore clamoroso in fase di uscita.
D’Angelo 6: prezioso il suo lavoro in raddoppio su Ciciretti, pericoloso al cross. La palla gol di Lasik nasce da un suo traversone, così come il gol della speranza di Eusepi. Ammonito, salterà il Bari.
[tps_title]ATTACCO[/tps_title]
Eusepi 6: l’Avellino non crea grosse occasioni e il numero nove ha pochi palloni per far male. È lesto a concretizzare l’assist di D’Angelo per il gol che ridà speranza ai suoi.
(dal 76′ Camarà 5: impalpabile).
Ardemagni 5,5: vale il discorso fatto per Eusepi, davanti di palloni ne arrivano davvero pochi. Il bomber biancoverde combatte e si sbatte su tutto il fronte offensivo, ma non ha mai la chance per impensierire Cragno.
All. Novellino 5,5: il suo Avellino è quadrato e ben messo in campo, ma paga le ingenuità dei singoli (Omeonga). Non convincono i cambi: perché togliere Eusepi invece di un centrocampista nel momento in cui bisognava spingere al massimo? Adesso servirà tutta la sua esperienza per ricostruire una salvezza che pareva vicina fino a qualche settimana fa.
