Andrea Le Borgne è un nuovo giocatore dell’Avellino. Classe 2006, centrocampista moderno e in piena ascesa, arriva in Irpinia dopo un percorso breve ma già ricco di tappe significative. Per capire meglio chi è il giovane talento francese, ecco cinque curiosità che raccontano la sua crescita e il suo potenziale.
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1. Impatto immediato con la Primavera del Como
Arrivato nella Primavera del Como a dicembre 2024, Le Borgne non ha avuto bisogno di ambientamento: assist alla seconda partita, gol alla terza. Un ingresso bruciante che ha subito messo in evidenza la personalità e la capacità di incidere negli ultimi metri del nuovo talento biancoverde.
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2. La tripletta al Mondiale U20
Il 5 ottobre scorso, durante Nuova Caledonia-Francia 0-6, Le Borgne ha firmato una tripletta che ha attirato l’attenzione degli osservatori internazionali. Una prestazione dominante, simbolo della sua capacità di leggere gli spazi e colpire con freddezza. Un biglietto da visita che ha contribuito a proiettarlo tra i prospetti più interessanti della sua generazione.
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3. L’esordio in Serie A
Il 27 dicembre 2025 è arrivato un altro momento chiave: Lecce–Como 0-3, minuto 92, Le Borgne entra al posto di Nico Paz e fa il suo esordio in Serie A. Pochi minuti, certo, ma sufficienti per segnare una tappa fondamentale nel suo percorso. Un debutto che testimonia la fiducia del Como e di Fabregas.
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4. Mentore al Varane Camps
Qualche mese fa Le Borgne ha partecipato al Varane Camps di Hellemmes, in Francia, non come semplice ospite ma come mentore per 70 giovani calciatori. Un ruolo che racconta molto del suo carattere: disponibilità, maturità e voglia di trasmettere ciò che ha imparato. Fattori non comuni per un ragazzo del 2006.
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5. L’importanza della comunicazione
In un’intervista al sito ufficiale del Como, Le Borgne ha spiegato di studiare l’italiano perché considera la comunicazione un elemento fondamentale per rendere al meglio in campo. Parlare, capirsi, poter guidare i compagni: per lui è assolutamente parte integrante del gioco. Una maturità rara, che l’Avellino potrà apprezzare fin da subito.
