A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. Manganiello-Santuari la coppia che ha fatto imbestialire i tifosi dell’Avellino si è ripetuta. Dopo gli sfraceli di Varese-Avellino, ieri contro il Vicenza. Imbarazzante la condotta di gara del direttore di gara. Completamente da archiviare quella dell’assistente donna. Che più volte è stata ripresa proprio da Manganiello nell’invertire semplici rimesse laterali. Ma perché? Perché la Santuari sbaglia sempre contro l’Avellino? E perché, quando fa coppia con Manganiello, oltre a sbagliare lei sbaglia anche il direttore di gara. I dubbi sono tanti. L’anno scorso l’Avellino fu abbattuto dalle condotte arbitrali nel girone di ritorno. Una dopo l’altra, quasi a voler, semplicemente far capire, che era inutile lottare perché non sarebbe stata supportata dal “Palazzo”. Ma veramente esistono queste cose? Veramente ci sono squadre per blasone e per forza societaria che sono ancora preferite ad altre? E il presidente di Lega Abodi che fa? Non interviene? La sua condotta è stata sempre quella della trasparenza. Ma è giusto che, da presidente di Lega, faccia la sua parte. La Santuari ha deliberatamente sbandierato contro i lupi. E Manganiello l’ha appoggiata. Per affondare una squadra basta poco. Non bisogna commettere errori eclatanti, basta una condotta scientifica. Se poi ci aggiungi, l’interruzione di gioco di un’azione con un attaccante che la mette dentro ed è almeno due metri dietro l’ultimo difensore, allora il disegno è chiaro. Ma se la Lega di B, oggi, vuole recuperare credibilità nei confronti di una piazza che, nonostante il maltempo, aveva portato allo stadio 10mila persone, allora è arrivato il momento anche per Abodi di uscire allo scoperto. Prendere il designatore arbitrale, insieme a Manganiello e alla Santuari, e mandarli in ferie per mesi. Quegli errori non sono umani. Sono volontari. E il dubbio che ti assale è: se sono volontari, sono stati commissionati. Ma da chi? Siccome crediamo in un calcio ancora sano e pulito, allora mandateli in ferie per sempre. Perché Manganiello e la Santuari non possono sbagliare sempre contro l’Avellino. Avellino chiede rispetto. Poi la partita la perdi comunque, ma almeno che si eviti che queste persone continuino a fare del male. Via Manganiello e la Santuari: due così, deliberatamente insufficienti, non possono continuare a stare sui campi di calcio.