L’ex Zappacosta: “Rastelli mi ha dato una grossa mano”

Prima stagione in Serie A ed è già protagonista. Con la casacca dell’Atalanta ha già siglato tre reti. Un bottino non da poco. Stiamo parlando di Davide Zappacosta. L’ex biancoverde ha espresso parole al miele, alla Gazzetta dello Sport. Mi pare che non fosse ancora arrivato nessuno dal mercato e lui in ritiro iniziò a schierarmi dietro. Poi sono andato ad Avellino, dove ho cominciato stabilmente a fare il terzino. All’inizio non mi trovavo bene per niente, facevo fatica con i movimenti, le diagonali, ma lì è stato Rastelli a darmi una grossa mano. È uno che cura ogni dettaglio in maniera maniacale, ha migliorato parecchio la mia fase difensiva. Ad Avellino ho conquistato una promozione indimenticabile e ho preso il mio primo vero stipendio: ci ho comprato una macchina, che ancora resiste”. In Irpinia il calciatore ciociaro veniva denominato Zambrottino. “Ed è un paragone che adoro, del resto parliamo di un esterno eccezionale. Ma il giocatore a cui mi sono sempre ispirato è un altro: Pavel Nedved, per grinta e presenza in campo”.

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