Lupi alla ricerca del tris, Fabbro scalpita per una maglia da titolare

Buone nuove in casa Avellino. Rientra una nuova pedina, fondamentale, per il tecnico Massimo Rastelli. Alessandro Fabbro è tornato a disposizione. Il numero sei biancoverde è pronto a dare manforte alla linea arretrata biancoverde. Il match contro il Modena, di sabato, non ha dato solo offerta un’impressione di una squadra che ha lottato e soprattutto che ha saputo vincere nonostante le molteplici assenze. Archiviata la vittoria contro il Modena, un tabù che durava ben trentasei anni. Domenica arriva il Vicenza di Pasquale Marino. Rastelli, difatti, potrà contare sul rientro del colosso Alessandro Fabbro. Il classe 1981 è entrato nel secondo tempo della sfida del Braglia, dove si è fatto trovare pronto quando Rastelli lo ha chiamato in causa. Un recupero che può rivelarsi importante in vista delle molteplici assenze, chi per infortunio o chi per altro. Fabbro è pronto, per dare il suo apporto alla squadra, in una stagione ricca di insidie dietro l’angolo. Per la sfida dele 18 di domenica non ci sarà Rodrigo Ely. Il calciatore brasiliano sarà impegnato con la sua nazionale questo pomeriggio per lo stage in Cina in vista del Campionato Europeo in programma per giugno. In questa settimana non hanno preso parte agli allenamenti nemmeno Marco Chiosa che Luca Bittante impegnati entrambi ieri sera contro l’Under21 francese del nuovo gioiello della Juventus Coman. Alle sedute a Torrette di Mercogliano non hanno preso parte gli indisponibili gli infortunati Regoli, Schiavon e Vergara. Contro il Vicenza Rastelli avrà ancora dei nodi da sciogliere. Contro i biancorossi tornerà in difesa Fabio Pisacane, che ha scontato il turno di squalifica contro il Modena di Novellino. In mediana si va verso la riconferma in toto. Konè sarà il regista del baricentro biancoverde. Partita dopo partita il centrocampista ivoriano di proprietà dell’Atalanta sta conquistando la massima fiducia degli addetti ai lavori e soprattutto del pubblico biancoverde. Corsa e tecnica. Diga in mezzo al campo in fase di interdizione, metronomo in fase offensiva, non disdegnando tiri pericolosi da fuori area e inserimenti velenosi. Accanto all’ex Atalanta si va verso la riconferma del capitano di mille battaglie Angelo D’Angelo. Il suo recupero si sta rivelando essere fondamentale, per colmare anche l’assenza di uno come Eros Schiavon. A chiudere il cerchio largo ad Arini. A Modena ha giocato trequarti di partita in difesa, dove ha retto bene. Contro il Vicenza dovrebbe tornare nel suo ruolo naturale. In avanti confermato il bomber Castaldo. I suoi gol stanno trascinando i lupi. Al suo fianco non ci dovrebbero essere dubbi. Gianmario Comi. L’ex Milan ha sfiorato il gol con una sua inzuccata che però non ha trovato fortuna visto la buona parata di Pinzoglio. Scalpita per un posto da titolare anche Arrighini. Per quanto concerne il Vicenza? Per la trasferta ad Avellino, Gentili sarà disponibile. Discorso diverso per Cocco e Di Gennaro hanno svolto allenamento a parte. Per quest’ultimo le possibilità di recupero sono veramente poche. Pasquale Marino sta lavorando sul 4-3-3. Lorenzo Laverone va verso la riconferma nel ruolo di terzino. In attacco da valutare le condizioni di Cocco. Se non dovesse farcela è pronto Giacomelli con Lores Varela a destra e Spiridonovic a sinistra. Sarà una sfida dura per entrambi le formazioni. L’Avellino vuole rilanciarsi ancora più in alto, cercando di trovare il tris vincente, dopo i successi contro Catania e Modena. Il Vicenza va in cerca di punti per allontanarsi dalle zone calde della classifica. Tutto è ancora da scrivere in questo match.

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