Paolo, il silenzio non cancella i ricordi: vivi nel ricordo di tutti

Il silenzio non cancella i ricordi. E l’assenza non ne scalfisce l’affetto. Un anno esatto domani. Un lunghissimo anno senza Paolo. Dimenticato dall’Avellino calcio a cui ha dato la vita ma non dal suo popolo. Oggi la Sud, per la sfida contro il Cittadella, lo ricorderà con amore. Perchè quella era la gente vera che Paolo amava. Perchè, semplicemente, si sentiva parte di loro. E’ trascorso un anno e il dolore della moglie Donatella e della figlia Giulia è ancora vivo. Una ferita aperta. Che forse il tempo non riuscirà a rimarginare del tutto. Perchè Paolo era uno di noi. E’ uno di noi. Un uomo vero, sincero, leale che se n’è andato in punta di piedi col sorriso dopo aver combattuto contro un male oscuro che non gli ha concesso tregua. Un anno senza Paolo. Noi vogliamo ricordarlo con affetto. Vogliamo che la sua memoria venga onorata. Vogliamo che il suo affetto che provava per la sua città e per la sua Irpinia non venga dimenticato. Vogliamo onorarlo per quello che era. Un uomo vero, un marito perfetto, un padre stupendo, un educatore instancabile e un uomo di sport senza eguali. Ciao Paolo, il silenzio non cancella i ricordi. Anzi. Li fa rivivere con forza. Ancora di più. Perchè un vero uomo non muore mai e dura nell’eternità. In questo giorno particolare, intendiamo stringerci attorno alla moglie Donatella e alla figlia Giulia. A loro va tutto l’abbraccio di una Irpinia che non dimentica l’uomo leale che era. Ciao Paolo. Continua a sorridere allora. Ti vogliamo bene.

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