Parma-Avellino: le pagelle del Tardini

Un brutto, bruttissimo Avellino si arrende al Parma (2-0) e subisce la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite. Ecco le pagelle dei biancoverdi.

[tps_title]Difesa[/tps_title]

Radu 6: sul gol di Di Gaudio non può nulla, poi è bravo in uscita bassa al 40′ e su Calaiò al 66′. Nel finale si ripete su una conclusione ravvicinata dello stesso bomber siciliano. Si arrende nel finale ad Insigne.

Ngawa 4: dopo appena un minuto manca un facile aggancio e proprio dal suo errore nasce il gol di Di Gaudio. Lo stesso esterno gialloblu gli fa girare la testa per tutto il resto della gara. Confuso.

Suagher 5: va più volte in difficoltà sugli attacchi di Di Gaudio, viene ammonito per un brutto fallo su Scavone. Il giallo lo condiziona, ma rispetto ai suoi compagni di reparto ha il merito di effettuare qualche buona chiusura.

Kresic 4,5: complice di Ngawa sul gol dell’1-0 con il suo ritardo in chiusura su Di Gaudio, il croato va in bambola e commette altri gravi errori come quello in uscita in avvio di ripresa.

Marchizza 5: comprato per giocare da centrale, si ritrova a fare il terzino sinistro. Dietro, sulle sortite di Insigne, sono dolori. Si fa vedere in qualche circostanza in attacco come sul corner per la testa di D’Angelo e sul cross per Asencio.

[tps_title]Centrocampo[/tps_title]

Laverone 5: dopo venti secondi serve un buon assist ad Ardemagni. Poi però sparisce totalmente dal campo. Al 20′ viene ammonito per un fallo su Di Gaudio, per cui Novellino lo sposta a sinistra ma il risultato non cambia. (dal 54′ Bidaoui 5,5: entra con il piglio giusto, guadagnandosi un corner e servendo un buon cross per Ardemagni. Poi si smarrisce anche lui cercando i soliti, inconsistenti, ricami.)

D’Angelo 5,5: nel grigiore generale, ha il merito di proporsi in avanti per tentare la girata su corner di Marchizza. È di fatto l’unica conclusione dei suoi nel primo tempo. Ammonito al 69′.

Di Tacchio 5: la stanchezza comincia a farsi sentire e l’ex Pisa non riesce a dare il solito apporto in termini di sostanza e concretezza in mezzo al campo. Ammonito al 75′ per simulazione, ha assoluto bisogno di riposo.

Molina 5: un unico spunto, al terzo minuto di gara, quando si guadagna un calcio d’angolo. Poi non lascia il segno né a sinistra né a destra. Fuori fase. (dal 71′ Castaldo s.v.: venti minuti in campo, pochi palloni toccati.)

[tps_title]Attacco[/tps_title]

Asencio 5,5: è l’unico dei suoi a centrare lo specchio della porta, anche se il suo colpo di testa su assist di Marchizza è troppo centrale. Positivo, se non altro, l’impegno.

(dal 77′ Camarà s.v.: è la carta della disperazione che Novellino sceglie di giocarsi per raggiungere il pareggio. Il suo apporto, però, è inesistente.)

Ardemagni 4,5: con Halloween alla porte, il numero nove biancoverde continua ad essere un fantasma. Troppo molle sull’assist di Laverone, impreciso sul cross di Bidaoui. Che fine ha fatto il centravanti ammirato fino ad un mese fa?

 

[tps_title]Allenatore[/tps_title]

Novellino 5: sei trasferte, cinque sconfitte. I numeri del suo Avellino lontano dalle mura amiche sono davvero impietosi. La difesa fa acqua da tutte le parti, le fasce faticano, l’attacco non punge: c’è tanto lavoro da fare in vista di Perugia.

 

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