Parte la petizione tra i tifosi – Sì al ritorno dei tamburi megafoni negli stadi

Sul sito www.change.org è partita da due giorni una petizione che sta facendo il giro dell’Italia intera. Sì al ritorno dei tamburi e ai megafoni negli stadi italiani. La petizione è stata lanciata da Marco Lancia e sta ottenendo tantissime firme tra gli ultrà nazionali e già in circa 1500 hanno aderito. IL ritorno dei tamburi e dei megafoni riporterebbe negli stadi quella atmosfera magica e quel calore in più di un tempo-

Ecco il testo che trovate presente sul sito www.change.org

Viste le modifiche apportate dal Parlamento al testo del decreto legge sulla violenza negli stadi, trasformato in legge 4 aprile 2007 n. 41, in particolare in riferimento al divieto di introdurre ed esporre striscioni e/o bandiere all’interno degli impianti sportivi, solo qualora incitino alla violenza o contengano ingiurie o minacce; Considerato che gli strumenti di legge attualmente in
vigore (pene severe per chi espone striscioni vietati e telecamere a circuito chiuso che consentono l’immediata identificazione del trasgressore), uniti ad uno scrupoloso controllo del materiale all’ingresso dello stadio, sono comunque condizione più che sufficiente per evitare che, all’interno degli impianti sportivi, appaiano striscioni violenti, razzisti e/o offensivi; Noi firmatari chiediamo all’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive di rivedere e adeguare la delibera n. 14 dell’8 marzo 2007 sulle procedure di ammissibilità di striscioni e bandiere, attenendosi esclusivamente alle
disposizioni legiferate. In particolare, chiediamo che vengano aboliti tutti i divieti relativi a quegli strumenti di tifo non violenti –
striscioni, bandiere, tamburi e megafoni – indispensabili per incitare e supportare, in maniera appassionata e creativa, la propria squadra.

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