Senza parole. Altra sconfitta, altra prestazione vergognosa. E la classifica si fa sempre più brutta. Difesa imbarazzante, centrocampo molle, attacco abulico. Squadra assente. C’è altro da dire?
[tps_title]La difesa[/tps_title]Offredi 4: non giocava da un anno. La ruggine c’è tutta e si vede. Disorientato tra i pali come un ragazzino alle prime armi. Imbarazzante l’errore dal quale nasce il corner del 2-0.
Pucino 4: dalle sue parti il Perugia fa davvero quello che vuole. Costantemente distratto. Sempre anticipato. Al 6′ si perde Ardemagni che poi si divora il gol. Sul vantaggio umbro è in ritardo su Aguirre. Disastroso.
Rea 4: altra prestazione estremamente negativa per il centrale ex Varese. Lento e impacciato. La cosa migliore la fa in attacco: al 32′ solo il piedone di Rosati gli dice di no.
Biraschi 4: la sua dote migliore, la sicurezza, si è trasformata in presunzione. Ecco allora un’altra prestazione deludente. Sul primo gol si fa beffare da Ardemagni. Da una incomprensione con Offredi nasce il corner del 2-0. Ammonito al 34′. Irriconoscibile.
Visconti 4,5: il Perugia attacca più dalle parti di Pucino che dalle sue. Ma quando viene puntato, anche lui al solito va in difficoltà. Unica nota positiva la conclusione dalla distanza al 21′.
[tps_title]Il centrocampo[/tps_title]D’Angelo 5: nel primo tempo prova con pressing e determinazione a fare il massimo. Nella ripresa crolla fisicamente (in ritardo anche sul 2-0 di Belmonte) e lascia il campo al 60′. (dal 60′ Arini 4,5: entra e si fa vedere soltanto in un’occasione, quando avvicinatosi alla porta avversaria viene chiuso da Volta).
Paghera 4: male, molto male. Nervoso e frettoloso. Prova per tutta la gara la solita giocata senza mai raccogliere i frutti sperati. Perde numerosi palloni in maniera davvero incredibile. Involuzione inaspettata e clamorosa.
Bastien 5,5: l’unico a provarci, specie nel primo tempo. Due sue conclusioni dalla distanza (31′,46′) mettono in difficoltà Rosati. Nella ripresa la stanchezza comincia a farsi sentire e il belga cala. Insufficiente, ma voglioso.
[tps_title]L’attacco[/tps_title]Insigne 5: né carne né pesce. Nelle ultime gare da esterno non ha inciso ma nemmeno oggi, da trequartista, ci è riuscito (nullo nel primo tempo). Nella ripresa mostra segnali di ripresa e sfiora il gol su punizione. Poi, stranamente, Marcolin lo sostituisce subito. (dal 56′ Sbaffo 4,5: con il Pescara era entrato bene e Marcolin decide di riproporlo a gara in corso. Nullo. Fa più danni che altro).
Castaldo 4: la promessa fatta ai tifosi nel postgara di venerdì non è stata mantenuta. L’Avellino non ci mette l’impegno né il cuore. Il numero dieci non punge mai. Demotivato.
Mokulu 4: chi l’ha visto? Macchinoso, non riesce mai a trovare il movimento giusto né a rendersi pericoloso. La forza della natura vista fino a qualche mese fa sembra essersi trasformata nel giocatore goffo dello scorso torneo. (dal 70′ Tavano 4,5: 180 mila euro annui. Entra a venti minuti dalla fine e non tocca palla. La sintesi della stagione biancoverde).
All.Marcolin 4: doveva dare la scossa. E meno male. Quattro gare imbarazzanti. Un solo punto ottenuto. Vantaggio sulla zona playout dimezzato. Avventura finita?
