Pisa-Avellino: le pagelle di una vittoria salvezza

Pasquetta da tre punti. L’Avellino sbanca Pisa e si avvicina alla salvezza. Solita gara intelligente dei lupi, che sfruttano l’occasione giusta ad inizio ripresa con Laverone e portano a casa il secondo successo consecutivo. Ecco le pagelle dei biancoverdi.

La difesa

Radunovic 6: il Pisa ha il peggiore attacco del campionato e non a caso il portiere serbo non è chiamato a nessun intervento particolare. È comunque attento sulla conclusione di Varela nel finale.

Gonzalez 5,5: qualche errore in appoggio e qualche leggera distrazione, ma decisamente meglio rispetto alle ultime apparizioni.

Jidayi 6,5: torna titolare per l’indisponibilità di Migliorini e non fa rimpiangere l’assenza del suo compagno. La fascia al braccio lo responsabilizza e lo fa ritornare al livello dell’inizio del girone di ritorno. Solido e concreto. Esce per un problema fisico. (dal 71′ Solerio 6: entra per l’infortunato Jidayi e si va a mettere largo a sinistra).

Djimsiti 7,5: semplicemente insuperabile. Manaj prima e Cani poi gli fanno solo il solletico. Ottimi interventi in chiusura sin dalle prime battute di gioco, poi grande personalità e leadership per tutti i 90′. Ministro della difesa.

Perrotta 6,5: altra prova molto convincente del difensore scuola Pescara. Attento dietro su Mannini nel primo tempo, nella ripresa si concede anche qualche buona sortita offensiva. Da una di queste nasce l’azione del vantaggio. Chiude da centrale di difesa.

[tps_title]Il centrocampo[/tps_title]

Laverone 7: è al posto giusto nel momento giusto quando ad inizio ripresa sfrutta il flipper e realizza il gol che vale tre punti d’oro. Generoso sulla fascia per tutto l’arco del match.

Moretti 6,5: nel primo tempo è in assoluto il migliore in campo. Serve diverse aperture deliziose per gli attaccanti e detta i tempi della manovra con saggezza. Nella ripresa cala, ma la sua prova resta più che sufficiente. Ammonito, salterà il Cesena.

Omeonga 5,5: qualche ingenuità in fase d’impostazione, la giusta grinta in quella di rottura. L’ammonizione rimediata al 60′ costringe Novellino a sostituirlo per evitare spiacevoli sorprese. (dal 66′ D’Angelo 6: non è al top della forma, ma non si tira indietro e [fncvideo idoffre la solita sostanza in mezzo al campo. Ammonito all’80’).

Lasik 6: il suo compito è quello di accentrarsi per far male alla difesa nerazzurra. L’occasione gli capita in due diversi frangenti, ma per sfortuna prima e per imprecisione poi non riesce a sfruttarla. Ammonito al 47′.

[tps_title]L’attacco[/tps_title]

Eusepi 5,5: è l’ex più atteso della partita ed evidentemente il numero nove biancoverde ne risente sotto il punto di vista emotivo. Il giallo rimediato al 21′ lo costringerà a saltare la sfida col Cesena. Esce tra gli applausi del pubblico di casa. (dal 59′ Castaldo 6: più in palla di Eusepi, si muove molto e dà una mano anche in fase difensiva. Prezioso).

 

Ardemagni 6,5: di palloni non ne vede molti, ma è caparbio nell’occasione del gol quando vince il rimpallo che favorisce il gol di Laverone. Chiude da capitano.

[tps_title]L’allenatore[/tps_title]

Novellino 7: ha costruito una squadra solida e compatta, capace di colpire al momento giusto. La salvezza ora è più vicina e i meriti sono per gran parte suoi. Chapeau. Domenico Abbondandolo

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