Sarri blocca Insigne jr, da luglio ecco i “fratelli del gol”
Roberto Insigne
[tps_title]La chiamata[/tps_title]
Cinque gol, 11 assist. La stragrande maggioranza delle partite giocate in panchina. Presenze quest’anno coi lupi 23, in 7 occasioni non ha proprio messo piede in campo. Una gara saltata per squalifica (sopraggiunto limite di ammonizioni). E’ arrivato in Irpinia in prestito, a luglio. Dal Napoli, dopo la brutta esperienza con la Reggina, fresca retrocessa in D. Il suo ruolo naturale, è una seconda punta. Ma Tesser lo ha utilizzato sempre da trequartista. Non fuori ruolo ma in una posizione che, molto probabilmente, non ha mai realmente messo in evidenza le reali capacità di un calciatore che, ad Avellino, ha fatto vedere tante cose buone. E’ l’uomo assist della serie B e Sarri ha dato mandato di farlo rientrare immediatamente alla base. Lo vuole in ritiro con lui, per capire, farlo crescere e perchè no, mandarlo subito in campo per formare la nuova coppia del gol “Made in Napoli”. Lorenzo e Roberto Insigne rappresentano oggi il nuovo “oro di Napoli”. Scugnizzi veri, protagonisti assoluti di una nuova era. A Roberto il carattere non manca. Ha sempre detto che il suo sogno è giocare in A con il Napoli ed in coppia col fratello. Pochi mesi ancora. I tempi sono maturi
[tps_title]L’intervista[/tps_title]
Durante la conferenza a seguito dell’amichevole vinta per 9-0 contro la formazione Berretti Roberto Insigne fa chiarezza sulla sua posizione in mezzo al campo ovvero quella di trequartista: “Cerco di dare il massimo anche se gioco in un ruolo che non è propriamente il mio. Gioco dove mi chiede di stare il mister e devo dare il massimo. Siamo soggetti all’opinione del pubblico che può applaudirci o criticarci.”
Doppio turno casalingo che potrebbe ridare all’Avellino quelle posizioni di vantaggio per raggiungere i playoff. Insigne sull’argomento è di poche parole ma molto chiare “Daremo il massimo in queste due partite. Dobbiamo crescere in termini di “cazzimma” e ancora dobbiamo cacciarla tutta. La tireremo fuori già dalla prossima sfida con la Ternana.”
[tps_title]Le parole di Di Marzio[/tps_title]
Due assist ed un gol ad Ascoli. Il totale di questo campionato è di 5 reti e 11 assist. Non sono bastati fino ad ora a convincere Tesser per una maglia da titolare fisso. Spesso, Insigne jr, è stato scavalcato nelle gerarchie da Bastien nel ruolo di trequartista. Ma mai, però, impiegato da seconda punta. Spesso il talentuoso calciatore di proprietà Napoli non ha assolutamente gradito. Ma a testa bassa, e senza fare rumore, ha accettato le decisioni di Attilio Tesser. Oggi, la sua rinvincita. Due assist per Mokulu, il gol del 3-3 e finalmente il sorriso. E Di Marzio ha anticipato le scelte di mercato del Napoli. “Tornerà alla base in estate e verrà aggregato alla prima squadra. Tutte le decisioni le prenderà Sarri che lo tiene in grande considerazione. Negli ambienti calcistici si dice che l’attuale calciatore del Napoli sia molto più forte del fratello. E ad Avellino sta maturando come calciatore anche considerando la difficoltà di una piazza molto esigente. Vale milioni Roberto Insigne. E il Napoli non dovrà sbagliare”. Il riferimento esplicito di Di Marzio è agli ultimi affari persi come Izzo (riscattato alle buste dall’Avellino ed ora al Genoa).
[tps_title]L’amicizia con Tavano[/tps_title]
Roberto Insigne nel girone di ritorno sembra brillare di nuova luce con mister Tesser che ha ormai trovato il giusto ritmo per impiegare il trequartista partenopeo.
Insigne corre ad abbracciare Ciccio Tavano dopo il gol del momentaneo 1-0 al Livorno
Dall’inizio o a partita in corso Insigne diventa spesso determinante per il sodalizio biancoverde. In conferenza stampa trova anche il tempo di parlare del suo speciale rapporto con Francesco Tavano. Gli abbracci in campo dopo un gol con i due che si cercano dopo ogni marcatura certifica il rapporto di amicizia nato nello spogliatoio tra il veterano e il giovane: “Tavano e Castaldo sono gli attaccanti più forti della serie B. Ciccio mi aiuta tanto figuratevi che lo guardo anche sotto la doccia” scherza il trequartista biancoverde. “Ciccio è una ragazzo d’oro che sta sempre al suo posto che mi da consigli e mi sta facendo crescere molto e per questo lo ringrazio”.