Sta per alzarsi il sipario su una nuova stagione di Serie B, un torneo che ogni anno cambia pelle e propone equilibri diversi, traiettorie inattese, ambizioni che si intrecciano e si trasformano. Venti squadre, venti percorsi, un’unica corsa: quella verso la promozione, i playoff o la salvezza. Con il mercato ancora aperto e pronto a modificare gli scenari dell’ultima settimana, la cadetteria si presenta comunque già con una fisionomia chiara – almeno sulla carta – che permette di delineare una prima griglia di partenza. Ecco l’analisi delle tre fasce che compongono il campionato 2026‑2027.
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Le candidate alla promozione
Il ruolo di favorita spetta al Palermo di Pippo Inzaghi. Quarto un anno fa, il club rosanero ha alzato ulteriormente l’asticella con gli arrivi di Estevez, Hernani e Strefezza, innesti di livello superiore che si aggiungono alla leadership tecnica ed emotiva di Pohjanpalo e Palumbo. La partenza in Coppa Italia ha confermato entusiasmo e solidità: la corsa verso la A è dichiarata.
A inseguire ci sono Cremonese, Pisa e Verona. I grigiorossi ripartono da Giampaolo e da una rosa di qualità, con Berti come catalizzatore e una difesa esperta rinforzata da Vogliacco. Il Pisa di Bianco punta su un mix di freschezza e struttura, con le corsie laterali (Zanon, Angori, Ferrah, Rao e Marras) come arma principale. Il Verona, meno abituato alle insidie della B, si affida alla guida di Baroni e alla coppia Compagnon‑Mulattieri per dare velocità e imprevedibilità alla fase offensiva.
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La zona playoff
In testa al gruppo c’è il Modena di Galloppa, forte della solidità difensiva di Tonoli, dell’equilibrio di Bianco, della concretezza di Olzer e di un Ambrosino più incisivo. Subito dietro il Catanzaro, che pur cambiando guida tecnica e rimodellando l’organico conserva la sua struttura portante: Iemmello resta il riferimento, con Pecorino pronto a dargli manforte e Pafundi e Dorval a garantire estro e qualità.
La quarta fila è occupata da Padova e Sampdoria. I veneti, affidati a Calabro, hanno costruito una rosa equilibrata tra giovani (Cocchi) ed esperti (Carissoni, Pompetti, Zuelli). Dopo Moro, manca ancora una punta, ma arriverà (Artistico o Merkaj). La Samp di Corradi presenta uno dei tassi tecnici più alti della categoria: Viti, Ravanelli, Verschaeren, Insigne e Lauritsen compongono un’ossatura di assoluto livello.
In quinta fila troviamo Avellino e Mantova. I lupi vogliono confermare il piazzamento playoff della scorsa stagione, con un centrocampo più profondo (Berenbruch, Di Maggio, Faticanti sono aggiunte interessanti) e un attacco che punta a essere più incisivo grazie ai mezzi tecnici di Fila. Modesto, invece, ha già dato identità al suo Mantova: Bragantini e Ruocco sono garanzia di qualità, mentre l’arrivo imminente di Vlahovic aggiunge entusiasmo e soluzioni.
Chiudono la zona playoff Sudtirol e Vicenza. Gli altoatesini si affidano alla visione di Lovisa e alla voglia di riscatto di Possanzini, mentre il Vicenza neopromosso punta sulla continuità della stagione record in C e sull’esperienza di Valoti e Moncini.
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La lotta per la salvezza
Le ultime otto squadre, secondo le nostre previsioni, si giocheranno la permanenza in categoria. Benevento e Cesena possono coltivare qualche ambizione in più: i sanniti si affidano alla classe di Verdi, Cherubini e alla concretezza di Okereke; i romagnoli, con Diamanti al debutto in panchina, sperano nell’effetto Shpendi, ammesso che rimanga.
Dietro di loro Ascoli e Arezzo, entrambe neopromosse, che puntano su continuità e organizzazione tattica per compensare l’esperienza ridotta in cadetteria. Più complessi, almeno sulla carta, i percorsi di Empoli e Virtus Entella: i toscani hanno ringiovanito profondamente la rosa e si affideranno a Shpendi e Popov per trovare gol, mentre i liguri ripartono da Tiritiello e Cuppone, sperando che la stabilità basti.
Chiudono la griglia Carrarese e Juve Stabia. I toscani hanno perso gran parte dei protagonisti della scorsa stagione e ripartono da Cioffi, alla prima esperienza in B. Le vespe, invece, iniziano con un ‑2 in classifica che complica la vigilia: servirà ribaltare i pronostici, ma la storia recente dice che non è impossibile.
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Le file della griglia di partenza
- Prima fila: Palermo – Cremonese
- Seconda fila: Pisa – Verona
- Terza fila: Modena – Catanzaro
- Quarta fila: Padova – Sampdoria
- Quinta fila: Avellino – Mantova
- Sesta fila: Sudtirol – Vicenza
- Settima fila: Benevento – Cesena
- Ottava fila: Arezzo – Ascoli
- Nona fila: Empoli – Virtus Entella
- Decima fila: Carrarese – Juve Stabia
