Serie B – La Top 11 della 12° giornata: tridente di qualità alle spalle del bomber ritrovato

12° giornata in Serie B. 30 gol realizzati (372 totali). 4 vittorie interne (59). 5 pareggi (41). 2 vittorie esterne (32). 5 rigori assegnati (40). 4 rigori realizzati (33). 3 espulsioni (28). Ecco il top team di giornata: 4-2-3-1 affidato ad Alberto Bollini, tecnico della Salernitana.

Di Gennaro (Spezia): rientro col botto dopo un mese ai box. Manda sul palo il rigore di Iori, poi si supera sul tap-in di Litteri. La legge dell’ex. Provvidenziale.

M.Ciofani (Frosinone): 2°gol consecutivo, ci ha preso gusto. Sorprende Domizzi e Garofalo e infila in rete sul cross telecomandato di Soddimo. Longo ringrazia e non affonda in Laguna.

Modolo (Venezia): disinnesca Daniel Ciofani e trova il primo gol in B con un comodo tap-in. Nel finale sfiora il bis di testa. Inzaghi stoppa il Frosinone e resta agganciato al treno playoff.

Pelagatti (Cittadella): insieme a Varnier è una diga insuperabile per gli attaccanti dello Spezia. Primo pari esterno per Venturato che si mangia le mani per il rigore fallito da Iori.

Pajac (Perugia): il sinistro dell’ex Benevento è sempre più caldo. Entra nei 3 gol dei suoi, sfiora il sigillo personale su punizione. Bisogna lavorare, ma il Perugia di Breda ha già un’anima.

Deli (Foggia): rianima i suoi procurandosi il rigore e il rosso che cambiano volto alla gara. La ciliegina su una prova di grande spessore. Stroppa dilaga e si lascia alle spalle la mini crisi.

Machin (Brescia): indirizza la partita sull’invito di Furlan, poi imbecca Caracciolo per il bis. Qualità e sostanza: Marino si vendica e si prende per la prima volta lo scalpo del Pescara.

Galano (Bari): 7 gol in 7 presenze, più preciso di un orologio svizzero. Non pago, causa anche l’autogol di Mogos. 6 vittorie su 7: San Nicola, casa dolce casa.

Paulinho (Cremonese): rodaggio finito, riecco il top player versione livornese. Il gol del 2-2 è da vedere e rivedere. Tecnica e precisione. Tesser può dormire sonni tranquilli.

Insigne (Parma): gioca a tutto campo, sfruttando il gran momento di forma. In pieno recupero trova il 3° centro nelle ultime 3 gare. D’Aversa gongola e scala la classifica.

Bocalon (Salernitana): rompe la lunga astinenza (54 giorni a secco di gol) con la 2° doppietta stagionale. Scaltro in mischia, perfetto di testa. Decisivo.

All. Bollini (Salernitana): perde prima Sprocati, poi i due centrali difensivi. Non si abbatte e ridisegna la squadra alla perfezione, stendendo Vivarini con l’ennesima rimonta. Geniale.

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