Il Crotone rinvia la festa, il Cagliari annienta il Brescia e si riavvicina. In zona playoff sorrisi per tutti tranne che per il Cesena. In coda sempre meglio il Vicenza, sempre peggio il Livorno all’ennesimo cambio in panchina. L’Avellino va ko anche a Perugia e adesso comincia a rischiare davvero grosso. Ecco il top team di giornata: 4-2-3-1 affidato a Massimo Rastelli, tecnico del Cagliari.
[tps_title]Difesa[/tps_title]Cordaz (Crotone): si esalta all’inizio su Piccolo e, soprattutto, su Catellani. Poi dorme sonni tranquilli. Il Crotone rallenta, ma per la festa è solo questione di giorni.
Belmonte (Perugia): approfitta della staticità della difesa dell’Avellino e fissa di testa il 2-0. Bisoli blinda la salvezza e spera ancora nel difficile miracolo playoff.
Ceccarelli (Entella): il Modena spinge e crea qualche grattacapo. Lui e Pellizzer però non perdono la bussola. 11 risultati utili consecutivi: Aglietti si riprende la zona playoff.
Capuano (Cagliari): al rientro dopo 5 mesi, si dimostra subito in palla. Sblocca la gara con il Brescia girando di testa in rete una bellissima punizione assist di Farias.
Lambrughi (Livorno): onora al meglio la memoria del povero Morosini giocando una gara tutto cuore e sostanza. Peccato che il recupero sia ancora una volta fatale agli amaranto.
[tps_title]Centrocampo[/tps_title]Farago’ (Novara): si traveste da bomber e fredda 2 volte Pinsoglio da pochi passi. Baroni non brilla ma vince, Colomba maledice la sfortuna e passa la mano a Gelain.
Nizzetto (Trapani): solita prova impeccabile, decide il match con l’Ascoli con un bel sinistro nel finale. Cosmi infila la sesta e continua la sua rincorsa sfrenata verso i playoff.
[tps_title]Attacco[/tps_title]Rosina (Bari): prima ispira il gol del 2-0 di Dezi, poi fa da sé con uno splendido sinistro a giro. Camplone continua a correre veloce, il patron Noordin debutta con il botto.
Lapadula (Pescara): la rovesciata con cui spegne il Cesena è per palati fini. Sempre più goleador, sempre più decisivo. Terza vittoria consecutiva: Oddo è tornato a ruggire.
Joao Pedro (Cagliari): un, due, tre. Il trequartista brasiliano sforna tutti i suoi numeri per abbattere il Brescia. Prima tripletta in carriera: pallone autografato a casa.
Ebagua (Vicenza): sinistro all’angolino di rara potenza. Terzo gol nelle ultime 4 giornate: la rinascita del Vicenza di Lerda parte soprattutto dalle sue prodezze.
All.Rastelli (Cagliari): dopo un mese molto difficile, la goleada al Brescia è una bella risposta alle critiche. Si sta guadagnando la A sul campo, merita di potersela giocare. Filippo Abbondandolo
