Serie B – L’analisi della 32 giornata

Serie B, 32esima giornata si parte sabato

Giornata importante per il torneo cadetto, che approfittando anche della sosta per le nazionali, si articolerà stavolta soprattutto nella giornata di domenica.

Il tutto si apre con i due anticipi del sabato. Ma andiamo a passare in rassegna le sfide.

 

Spezia – Ascoli Sabato h 18

La giornata si apre con l’interessante sfida del Picco che vedrà opposti i liguri di Fabio Gallo troppo spesso poco continui e l’Ascoli battagliero di Serse Cosmi che proprio non vuole mollare sul più bello, dopo la vittoria in 10 del turno scorso contro la Ternana.

Lo Spezia, dopo lo stop di Perugia vuole tornare alla vittoria, per farlo la dirigenza ha messo prezzi popolari per tutti. In formazione, Gallo opterà per qualche piccola novità, ad esempio sembra arrivato il momento di Gilardino con l’intoccabile Marilungo a supporto.

L’Ascoli, dal canto suo, vuole tenere aperta la speranza di una salvezza che non appare più tanto lontana, Cosmi è pronto a rispolverare il suo  4-4-2 con Monachello di punta. Ma la domanda in terra marchigiana è riusciranno i bianconeri a non farsi distrarre dal violento  infortunio capitato al talentuoso Carpani (per lui rottura del crociato e stagione finita). Vedremo.

 

Bari- Brescia Sabato h 20.30

Questo sabato sera, visto il maltempo che si sta abbattendo sull’Irpinia non uscite? Niente paura c’è Bari – Brescia.

I pugliesi di un Fabio Grosso, sempre più criticato dalla tifoseria pugliese, hanno intenzione di convincere con una grande novità: l’impiego del calciatore più tecnico in rosa Ciccio Brienza dietro le punte, per dare vivacità ad una manovra troppo spesso imballata. Oltre alle assenze dei tanti nazionali, il Bari dovrà fare a meno degli indisponibili Morleo e Oikonomou. Praticamente fuori tutta la difesa gli unici centrali disponibili (di cui uno adattato) saranno Cassani ed Empereur. Un rischio da dover correre per forza.

Boscaglia invece in casa Brescia sembra all’ultima chiamata. Il carattere fin troppo famoso di Cellino, fa in modo che il match deve essere, per Boscaglia, una dimostrazione forte dell’orgoglio bresciano , un punto sotto i nostri lupi. Inutile dire che come al solito tutto sarà sulle spalle dell’airone Caracciolo, in dubbio invece l’altro talentino Dall’Oglio.

[tps_title]Domenica ore 12.30 – 15.00[/tps_title]

 Parma- Foggia Domenica h 12.30

Dopo un pochino di tempo, torna anche in serie B, il lunch match domenicale.

Il Parma, con D’Aversa fortemente in discussione in caso di non vittoria, difficilmente ritroverà dal’inizio uno tra Insigne, Ciciretti e Munari che come per magia, visto la stagione sfortunata che stanno attraversando i lupi, rientreranno in blocco tutti contro l’Avellino.  Davanti stavolta ci sarà invece spazio per Ceravolo, con Dezi a muoversi tra le linee. Visto il calo di ritmo nel giro palla riscontrato nelle ultime giornate, D’Aversa sta pensando di utilizzare Vacca come regista. L’ex leader del Foggia, infatti, non sta trovando, fino a questo momento lo spazio sperato.

Di fronte il crazy-team della B, quel Foggia che gioca divinamente ma che è capace ad esempio di vincere a Palermo per poi suicidarsi la giornata successiva in casa. Per confermarsi, servono punti che alimenterebbero i sogni play-off dei satanelli. Davanti ancora conferma per Duhamel, naturalmente intoccabile Kragl (che tra le altre cose sta infiammando i social per la sua storia con Alessia Macari, la ciociara di Avanti un altro). Per il Foggia, un eventuale risultato positivo al Tardini sarebbe benzina pura per il sogno post-season, fino a poche giornate fa una chimera.

Pro Vercelli- Avellino domenica h 15

Ed eccoci alla gara dei lupi.

Sia il presidente Secondo, che l’allenatore salernitano di adozione Grassadonia, hanno parlato di ultima spiaggia per una compagine, quella piemontese, che trova nella retroguardia perforabile (proprio come la nostra) il suo maggiore punto debole. Ci sarà dal primo minuto Fabrizio Paghera che dopo quella rimessa killer dell’andata che ha causato il gol di Minala non è propriamente un ex rimpianto. Mentre ancora panchina per Jidayi che non trova grande spazio nemmeno da subentrante. Davanti la novità dovrebbe essere rappresentata da Gatto.

Per l’Avellino, invece l’ennesima occasione per cercare di allontanare la zona bassa, sfruttando magari poi i turni casalinghi in successione a cui sarà chiamato. La grande notizia è il ritorno in tempo record tra i convocati del calciatore più forte della cadetteria, quel Leonardo Morosini che troppo spesso è mancato.  I tifosi chiedono a Novellino in particolare però una maggiore sicurezza difensiva. Assodato che Lezzerini difficilmente si muoverà dalla porta, allora spazio a Ngawa-Migliorini centrali per una maggiore solidità?. Ottima settimana finalmente anche per Castaldo, Vajushi e Cabezas pronti all’utilizzo così come il rientrante Molina. Sarà giunta finalmente l’ora del gol per Ardemagni?

 Palermo – Carpi domenica h 15

Il Palermo è chiamato a tornare alla vittoria dopo lo sfortunato pareggio di Novara, che ha visto il proprio allenatore Tedino, colpito da un oggetto lanciato sugli spalti. Il mIster ex Pordenone chiede concentrazione nonostante l’istanza di fallimento presentata in settimana contor i rosanero.  A dire la verità tutto si concentra sulla retroguardia dove gli unici centrali arruolabili sono  i giovani polacchi Pawel Dawidowicz e Przemyslaw Szyminski. Inutile dire che i siciliani avendo tanti infortunati e nazionali sono i più penalizzati da questo turno. Davanti il palermitano doc La Gumina aspetterà gli assist del genio Coronado.

Ma il Carpi dell’emergente Calabro vuole continuare a stupire, con il suo calciatore eccezionale per la cadetteria in rosa, quel Federico Melchiorri che se non fosse per i tanti infortuni giocherebbe in ben altri campionati.  Il tecnico Calabro ha detto di non essere arroganti e di mantenere l’umiltà vista in queste ultime giornate. Nonostante un Palermo rimaneggiato un risultato positivo al Barbera, renderebbe il Carpi una certezza per i play-off.

Pescara- Empoli domenica h 15

Con  il rocambolesco e fortunato pareggio ottenuto al Partenio, con la gentile concessione prima della difesa biancoverde e poi del solito Minelli, Epifani ha ottenuto il primo punto. A dire la verità mi è apparso molto casuale, ma la controprova si avrà all’Adriatico, dove arriva la corazzata di Andreazzoli.  La formazione dei delfini dovrebbe essere per grandi  linee la stessa del Partenio con Valzania e Brugman leader tecnici della squadra.

Il super Empoli, vuole ammazzare il campionato. Anche i toscani come il Palermo saranno rimaneggiati per le Nazionali, soprattutto per l’assenza dei talenti più cristallini del campionato Zajc e Bennacer. Tornerà Caputo in coppia con Donnarumma ( i due killer dell’area di rigore hanno fatto male a molti, ma non all’Avellino che nella gara del Castellani ha fatto una delle poche prove difensive ottime). Forse pronto Lollo in mediana con Krunic trequartista. La tecnica, nell’Empoli, abbonda.

Ternana – Frosinone domenica h 15

Sono due i temi della gara del Liberati: il Frosinone è davvero in crisi? E la Ternana è spacciata? Dal risultato finale avremo le risposte.

Gli umbri stanno battendo tutti i record negativi, dovranno fare a meno, tra le altre cose del loro giocatore più rappresentativo (è arrivata la squalifica per Signori).  Ultima spiaggia per la squadra di De Canio, che ad Ascoli ha dimostrato a tratti di non crederci più. Davanti ci sarà Montalto, con in porta ballotaggio Sala-Plizzari, con  il portiere di proprietà del Milan, pronto nella prossima stagione a fare il vice Reina che stranamente nelle ultime gare sta trovando poco spazio.

Che Sala sia inferiore a Plizzari e che da noi Lezzerini sia inferiore a Casadei sono due certezze non applicate sul campo.

I ciociari invece dopo l’inatteso stop contro la Salernitana, devono raggiungere la vittoria senza Dionisi squalificato. Spazio a Paganini, probabile il rientro di Terranova dietro. Il centrale gialloblu da sempre nel mirino dell’Avellino,  sarebbe pronto a sostituire l’infortunato Ariaudo.

 

Salernitana- Novara domenica h 15

La vittoria nel derby contro di noi ha rilanciato i granata, che quindi non c’entrano più nulla con la zona bassa o è stato il classico fuoco di paglia dovuto più all’assenza dei biancoverdi?

Colantuono punta tutto su Bocalon, l’uomo che nelle ultime giornate è apparso più in forma.

Il Novara, spinto nelle ultime giornate soprattutto dai gol di Puscas, finalmente metterà in campo quel Daniele Sciaudone, troppo spesso accantonato ma che con Moscati, dietro le punte, da quel tocco di imprevedibilità e forza fisica indispensabile in questo momento per la compagine piemontese.  Una eventuale sconfitta all’Arechi rimetterebbe in discussione la panchina di Di Carlo.

 

Cremonese- Entella domenica h 15

Testa coda interessante per gli uomini di Tesser. L’integrità tattica dei grigiorossi è stata messa sotto assedio nelle ultime giornate, ma il trainer di Montebelluna, rimpianto ex biancoverde, vuole stavolta tornare alla vittoria. Tante assenze tra cui quella del brasiliano Paulinho, ma tornerà dopo un lungo periodo di stop il fantastista Perrulli.

Per l’Entella di Aglietti una rinascita inattesa, nelle ultime gara 8 punti ma soprattutto solo 3 gol subiti. Quindi più che la verve del solito La Mantia che radiomercato vuole vicino all’Avellino per la prossima stagione, i liguri stanno sfruttando una grandissima impermeabilità con  il duo esperto Ceccarelli- Cremonesi. A testimonianza che nel campionato di B, le retroguardie si costruiscono con gente esperta, non con i ragazzini….

[tps_title]Domenica ore 18.00 – 20.30[/tps_title]

 

 Venezia- Cittadella domenica h 18

Alle 18, domenica, andrà in scena forse il clou della giornate si sifdano due squadre molto in forma, che tengono spesso e volentieri nelle loro gare ritmi alti.

Il Venezia di Pippo Inzaghi è al Penzo che sta costruendo le proprie fortune, anche se in questa stagione visto i risultati rocamboleschi ottenuti, sta dando una grossa mano la fortuna. Nelle utlime giornate in particolare Litteri sta trascinando i lagunari. La novità contro il Cittadella può essere rappresentata dal trequartista Fabiano.

Del Citta che dire?? E’ la piu grande sorpresa del campionato, guidato dallel giocate dell’uomo nel mirino dei biancoverdi e non solo l’anno venturo: quel Lucas Chiaretti che oltre alla fantasia è un mix di potenza e tecnica. Le assenze in questa giornata però potrebbero farla da padrone e favorire i lagunari. Vedremo.

 

Cesena – Perugia domenica h 20,30

Chiude il quadro la sfida del Manuzzi con i bianconerii che non vincono da tante giornate ma sono lì perché sono unasquadra costruita benissmo in attacco ma in modo scandaloso dietro.  Giocherà Jallow ad esempio, molto importante per l’assetto emiliano, è forse tra squalifiche e infortuni  Castori passerà al 3-5-2. Fino ad ora non si sa come non sia sprofondato con Suagher e Donkor dietro (da brividi). E Cacia? Ancora differenziato. Scherzando possiamo dire che  tornerà appena vedrà qualche avversaria indossare il biancoverde?

Il Perugia, infine è una delle squadre del momento. Ma dovrà fare a meno del bomber anche dell’Under 21 Alberto Cerri. Nelle ultime giornate, Breda ha ridato slancio ad una squadra che per alcuni addetti ai lavori sembrava persa nell’anonimato. Invece ora il Grifo vede il traguardo play-off ogni giornata più vicino.

 

 

Daniele Marano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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