Serie B, la Top 11 del campionato cadetto 2025-2026

Alvini in panca, Pohjanpalo al centro di un tridente da favola

La stagione regolare del campionato di Serie B è andata in archivio. Vediamo insieme quelli che sono stati i migliori interpreti dell’annata: ecco a voi la Top 11 del torneo cadetto 2025-2026.

Serie B, la Top 11 del campionato cadetto 2025-2026

Ecco il top team della stagione: 4-3-3 affidato a Massimiliano Alvini, tecnico del Frosinone.

Stankovic (Venezia): il guardiano perfetto (16 clean sheet) della miglior difesa (31 gol al passivo per i veneti) della categoria. Mezzi tecnici e personalità, se continua così il ritorno alla casa madre Inter non sarà così lontano.

Birindelli (Monza): jolly prezioso (con 5 gol all’attivo), ha interpretato al meglio tutti i ruoli affidatigli da mister Bianco durante la stagione. I brianzoli escono dal torneo delusi ma hanno basi solide per provare a prendersi la rivincita nei playoff.

Tiritiello (Entella): sempre attento e sicuro dietro, ha vestito più volte i panni del goleador (7 centri complessivi) regalando punti pesanti (9) alla classifica dei suoi. La salvezza è arrivata solo in extremis ma i liguri hanno meritato il mantenimento della categoria.

Bani (Palermo): guida sicura della retroguardia di Pippo Inzaghi, si è tolto anche lo sfizio di piazzare reti importanti (3, per 5 punti portati a casa) durante l’annata. La sua leadership sarà fondamentale in vista degli spareggi promozione.

Bracaglia (Frosinone): talento fatto in casa, è stato sin da subito una delle più belle rivelazioni del torneo. Il gol realizzato alla penultima giornata alla Juve Stabia (il 5° del suo splendido campionato) ha pesato come un macigno sulla volata promozione con il Monza.

Calò (Frosinone): 10 reti, 16 assist, un’infinità di azioni pericolose create. Per distacco il miglior giocatore di tutto il campionato. Dopo la più bella stagione della carriera merita di confrontarsi finalmente con il prestigioso palcoscenico della Serie A.

Busio (Venezia): mister Stroppa gli ha affidato la bacchetta, lui ha diretto l’orchestra alla perfezione. Ha messo in campo una continuità impressionante, trovando spesso e volentieri anche la porta avversaria (7 reti).

Doumbia (Venezia): motorino inesauribile, ha confermato quello che di buono aveva già fatto intravedere nella scorsa annata, aggiungendoci numeri da top player (8 gol, 5 assist). Chissà che non ci scappi una convocazione in azzurro per i prossimi impegni di giugno.

Ghedjemis (Frosinone): a gennaio sembrava destinato a partire. Alla fine è rimasto ed ha mantenuto la promessa di portare i ciociari nella massima serie. Con numeri (15 gol messi a referto) e giocate da urlo. Chi lo vuole adesso deve staccare un assegno ancor più corposo.

Pohjanpalo (Palermo): centravanti di altra categoria. Ha dominato la classifica cannonieri (24 gol) e quella relativa ai punti portati a casa (32). Non è bastato per la promozione, ma con lui il Palermo parte in pole negli spareggi per la A.

Yeboah (Venezia): protagonista assoluto della cavalcata arancioneroverde (10 gol, una grande mole di assist), per larghi tratti del torneo è stato semplicemente immarcabile. Ora la vetrina Mondiale con l’Ecuador per completare un’annata da sogno.

All. Alvini (Frosinone): ha costruito un grande capolavoro giornata dopo giornata, con la squadra più giovane del torneo e con un calcio sempre propositivo. Delusioni delle ultime annate archiviate, è pronto a misurarsi di nuovo con la Serie A.

Exit mobile version