Sudare, soffrire, colpire: Avellino, ora o mai più

La grinta, la rabbia, la voglia di affermarsi. Queste le componenti per il riscatto dell’Avellino di mister Novellino. Il k.o. di Cesena non è sicuramente andato giù e la compagine biancoverde fra le mura di casa cercherà il riscatto. La grinta di affermar quanto visto col Foggia, un Avellino impeccabile che non ha concesso nulla agli avversari. La rabbia, di quegli errori individuali che hanno compromesso un match al Dino Manuzzi di Cesena, dalla difesa all’attacco. La voglia di affermarsi, come una squadra completamente diversa da quella dell’anno scorso che può puntare a far divertire e sognare i propri tifosi.

Novellino farà a meno di Suagher, espulso durante il match col Cesena, e schiererà dal primo minuto Kresic, che di certo nei 26’ minuti giocati si è fatto notare con degli ottimi interventi in copertura. Novellino non cambierà molto rispetto a quanto visto finora, scenderà in campo con il 4-4-1-1 con Morosini in supporto di Ardemagni per l’attacco, cambio in vista per Falasco, ballerino sulla fascia nel match di venerdì sera, che verrà sostituito dall’esperto Rizzato.

Stasera l’Avellino dovrà dare prova di grande crescita contro un Venezia sinora imbattuto, con 2 goal fatti e 0 goal subiti nelle quattro gare giocate.

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