Non si placano le querelle tra il Presidente Taccone e Gianluca Paparesta. E’ proprio il numero uno biancoverde ha tuonare contro l’ex arbitro: “E’ importante che le persone imparino a perdere, è il solo modo per dimostrare intelligenza e grandezza nello sport e nelle attività extracalcistiche – ha dichiarato il Patron biancoverde al Corriere dello Sport – Chi non sa perdere si nasconde dietro alibi di ogni genere. Paparesta è ancora acerbo come presidente, non si è calato nella nuova veste dopo aver smesso quella di arbitro, per la quale ad Avellino hanno brutti ricordi, di lui e del suo papà, sportivamente parlando sia chiaro. Forse per questo è stato contestato in tribuna ma di qui a parlare di aggressione, ce ne corre“. A Taccone non sono andate giù le critiche riservate dai media dopo la gara: “Paparesta ha saputo montare un caso per nascondere i problemi del suo Bari – ha proseguito sulle colonne del quotidiano – Bravo, è riuscito nell’intento perché dalla lettura dei quotidiani il risultato è passato in secondo piano. Della sconfitta del Bari non se n’è parlato, ancor meno dell’impresa dell’Avellino. C’è stato spazio solo per il vittimismo, per un’aggressione che va chiarita in tutti i suoi aspetti, e certamente lo faremo nelle sedi opportune. Mediaticamente ha vinto il Bari, che ha saputo conquistare le prime pagine ma questo non fa classifica. Sul campo ha vinto l’Avellino in modo schiacciante