Ternana-Avellino: le pagelle della vergogna

Disastro totale. L’Avellino cede di schianto al Liberati di Terni (4-1), giocando una delle peggiori partite della stagione. Zero voglia, zero intensità, tanti errori. Bisogna ritrovare assolutamente lo spirito messo in campo fino a Vercelli, altrimenti la strada per la salvezza si fa in salita.

[tps_title]Difesa[/tps_title]

Lezzerini 4: esordio da incubo per l’ex portiere della Fiorentina. Al primo tiro subito (rigore) è già battuto, pur intuendo la traiettoria del pallone. Poi è coinvolto nel marasma generale.

Gonzalez 4: i soliti, imbarazzanti, limiti messi in mostra nell’arco di tutta la stagione. Un suo errore lancia Falletti in occasione dell’azione del raddoppio, che spiana la strada del successo ai rossoverdi.

Jidayi 4: in queste ultime settimane stanno venendo alla luce tutte le difficoltà dell’ex Juve Stabia. Non è un difensore e ora che la condizione fisica non lo supporta si vede ancora di più.

Djimsiti 4: il fallo da rigore su Falletti è inesistente. Ma il gigante albanese ha sofferto per tutta la gara la prestanza fisica di Avenatti e la vivacità di Palombi. E se anche le colonne vengono meno…

Laverone 4: quando gioca a sinistra è disastroso in difesa e inconcludente al cross. Dopo appena dieci minuti finisce nella lista dei cattivi e non si rialza più.

[tps_title]Il centrocampo[/tps_title]

Lasik 4: lo slovacco rientra dalla squalifica, ma la sua presenza è solo di facciata. Sostituito per manifesta inferiorità ad inizio ripresa. (dal 53′ Bidaoui 5,5: l’unico che ci mette un po’ d’orgoglio nell’uggioso pomeriggio del Liberati. Entra bene in partita e si guadagna il rigore del 3-1. Merita la maglia da titolare.)

Omeonga 4: non fa nulla per non far rimpiangere Moretti. Tanto positivo con il Novara quanto timido e molle oggi. (dal 59′ Camara 4: entra a giochi ormai fatti senza poter cambiare le sorti della contesa)

D’Angelo 4: le uniche timide conclusioni verso la porta di Aresti portano la sua firma. Un pizzico di voglia in più rispetto ai suoi compagni, ma troppo poca per salvarsi dal naufragio.

Belloni 4: impalpabile, anzi irritante. Dopo il buon impatto col Novara, l’ex di turno innesta di nuovo la retromarcia. Sostituito all’intervallo. (dal 46′ Paghera 4: entra sul 2-0 e non fa in tempo ad entrare in partita che subito la Ternana chiude i conti. Impalpabile come il resto dei compagni).

[tps_title]L’attacco[/tps_title]

Verde 4: la spia della riserva si è accesa da tempo e il numero 7 avrebbe bisogno di riposo. Con prestazioni come questa, infatti, è un peso più che una risorsa per i suoi.

Ardemagni 4: compleanno da dimenticare (gol effimero) per il bomber biancoverde. Nel primo tempo Diakitè lo atterra, ma l’arbitro non fischia il rigore. Il pubblico lo becca per tutti i 90′. E di palloni giocabili neanche l’ombra…

[tps_title]L’allenatore[/tps_title]

Allenatore Novellino 4: ricade nell’errore commesso qualche settimana fa, fidandosi sempre dello stesso undici (con Laverone e Lasik fuori ruolo) e di chi è lontano anni luce da una condizione accettabile (Jidayi, Verde). Con la Spal servirà qualche novità, a cominciare dal vivace Bidaoui. Deve riprendere il timone della nave perché dipende soprattutto da lui la salvezza dell’Avellino.

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