19° giornata in Serie B. 22 gol realizzati (478 totali). 2 vittorie interne (84). 6 pareggi (78). 3 vittorie esterne (47). 2 rigori assegnati (58). 0 rigori realizzati (45). 2 espulsioni (47).
Ecco il top team di giornata: 4-4-2 affidato a Grosso, tecnico del Bari.
Adamonis (Salernitana): non fa pesare l’assenza di Radunovic ergendosi ad assoluto protagonista. Para il rigore a Troiano (2° penalty sventato in stagione), si ripete in altre occasioni. Saracinesca.
Rispoli (Palermo): cavalletta vincente e altro gol decisivo dopo quello di Bari. Tedino cinico e vincente. In fuga nonostante i problemi societari.
Perrotta (Pescara): gara attenta, senza alcuna sbavatura. Zeman ritrova la via del successo ma il rapporto con il presidente è ormai compromesso.
Scognamiglio (Cesena): giganteggia insieme ad Esposito grazie anche all’ottima copertura di Cascione. Dopo tanti show per Castori arriva lo 0-0 che comunque fa brodo.
Lopez (Spezia): mister assist si ripete. Dopo quello per Gilardino con il Foggia, ecco quello a Granoche in quel di Vercelli. Gallo esulta per il primo colpo fuori casa della stagione.
[tps_title]CENTROCAMPO[/tps_title]Galano (Bari): prima di rapina, poi d’astuzia. Altra doppietta, 13 gol stagionali e Caputo più vicino. La miglior stagione della sua carriera.
Deli (Foggia): si regala il primo gol tra i cadetti riacciuffando il Venezia all’ultimo respiro. Stroppa azzecca i cambi e salva la panchina.
Brugman (Pescara): controllo di sinistro e destro a giro sotto l’incrocio. Nel finale spreca il bis ma sulla vittoria abruzzese c’è il marchio del capitano.
Kiyine (Salernitana): brucia Iacobucci con un preciso destro da fuori. Solida e quadrata: la nuova Salernitana di Colantuono fa centro al primo colpo.
[tps_title]ATTACCO[/tps_title]Zigoni (Venezia): la beffa finale ferma Inzaghi, ma Superpippo si consola con il ritorno al gol del suo centravanti. Di nuovo in palla, dopo due mesi di attesa.
Mbakogu (Carpi): trova il jolly di giornata Infilando la sfera all’incrocio sulla sponda di Nzola. Calabro riprende Longo nonostante l’inferiorità numerica.
All. Grosso (Bari): ritorno al 4-3-3 e forze fresche in campo. Cancella le ultime delusioni con un colpo da grande nella “sua” Perugia.
