2° giornata in Serie B. 17 gol realizzati. 5 vittorie interne, 4 pareggi, 1 vittoria esterna. 2 rigori assegnati, entrambi realizzati. 4 espulsioni. Ecco il top team di giornata: 4-3-1-2 affidato a Gennaro Gattuso, tecnico del Pisa.
Cardelli (Pisa): sicuro e prezioso nel finale, sigilla il successo nerazzurro strozzando l’urlo di Sansone in pieno recupero. La prima volta non si scorda mai. Il bello del debuttante.
Salvi (Cittadella): Pascali a Bari, lui contro la Ternana. Lo schema su corner del Cittadella colpisce ancora. Venturato stupisce e vola solitario in testa alla classifica.
Somma (Brescia): tempismo e senso della posizione. Gli attaccanti del Frosinone si trovano davanti un autentico muro. Infortunio alle spalle: sta tornando alla grande.
Lisuzzo (Pisa): scherzi del destino. Il ‘sindaco’ amministra alla grande la difesa e piega il ‘suo’ Novara da vero opportunista. Scognamiglio bruciato, festa raddoppiata.
Vitale (Salernitana): tante iniziative, qualche buona conclusione dalla distanza. In più l’assist telecomandato per Coda. Energia pura per il pareggio granata.
[tps_title]Centrocampo[/tps_title]Arini (Spal): tempi di inserimento perfetti. Sfrutta al meglio l’invito di Antenucci e indirizza la gara dei suoi. Sempre presente nel match, sfiora anche la doppietta personale.
Coronado (Trapani): jolly di centrocampo, smista il pallone come e quando vuole. Salva la serata del Trapani con un bel pallonetto all’inizio della ripresa. Qualità decisiva.
D’Urso (Latina): grinta e temperamento, il giovane scuola Roma è il più intraprendente dei suoi. Prova a sbloccare la partita con una bella conclusione nelle fasi finali.
[tps_title]Attacco[/tps_title]Falco (Benevento): Colombi lo strega per 2 volte nel primo tempo. Nella ripresa vince lui con uno splendido tiro a giro. Palla all’incrocio: Messi di (sopran)nome e di fatto.
Caracciolo (Brescia): assiste Morosini nel vantaggio, poi si mette in proprio con un fantastico tiro a giro. 2 partite, 2 gol: se sta bene è davvero di un altro livello.
Maniero (Bari): sfiora il gol in più circostanze, poi trasforma con freddezza il rigore decisivo al ’94. Cittadella dimenticato: Stellone comincia il suo campionato. All.
Gattuso (Pisa): dopo due mesi in alto mare, la vittoria più bella. Costruita più con il cuore che con la tecnica. Tifosi in delirio, con lui al comando tutto diventa possibile.
