
L’ultimo protagonista di una lunga serie. Sabato a Varese ha negato la vittoria ai lupi. Non convalidando il gol di Angiulli nel primo tempo (si era sullo 0-0) e autorizzando la doppia carica su Terracciano al 94’. Due punti persi per l’Avellino.
E’ l’arbitro di Reggina-Avellino. Sull’1-1 al gol di di Michele al 2’ risponde Galabinov su rigore nella ripresa 11’, l’Avellino ha l’occasione per passare a due minuti dal 90’. Conclusione dal limite di Castaldo, fallo evidente di mano. E’ rigore. Ma Candussio lascia correre.
A Crotone l’Avellino perde 3-2. Vanno in vantaggio i calabresi con Bernardeschi al 5’. Pari di Zappacosta al 18’, raddoppio di Castaldo al 36’. Pari di Bidaoui un minuto dopo. E a due minuti dalla fine del primo tempo Dezi fa il 3-2 in posizione di fuorigioco. Si ripete in Avellino-Cesena 0-0.
Nona di campionato. A Siena finisce 3-0. Ai lupi, in realtà, mancano tre rigori (due nel primo tempo) e uno nella ripresa, e una espulsione netta per fallo su Castaldo lanciato a rete nel primo tempo e sul risultato dello 0-0. La moviola condanna il direttore di gara in tutti gli episodi
Due gare: Pescara-Avellino all’andata è Latina-Avellino nel girone di ritorno. Due pareggi, due mancate vittorie. Clamoroso quello che ha combinato contro i pontini. Con un gol fantasma non convalidato a Castaldo (sull1-0) e un rigore non dato a Galabinov (sullo 0-0)
Latina-Avellino 1-1, terza di andata. Ne combinò di tutti i colori sbagliando l’impossibile. Di tutto di più, specie nella ripresa quando non fischiò un calcio di rigore netto per atterramento di Alessandro Fabbro. La squadra a fine partita preferì non parlare.
Carpi-Avellino 1-1. Arbitraggio scandaloso al Cabassi. Il fischietto romano si ritaglia un ruolo da protagonista. Sventola in faccia ad Arini un rosso, per fallo di mano in area. La moviola sottolineerà l’assenza del tocco di mano da parte del mediano biancoverde. Gara terminata tra la rabbia e lo stupore della squadra e della dirigenza biancoverde.