Trotta si presenta: “Orgoglioso di essere qui ad Avellino”

Sala stampa delle grandi occasioni per il nuovo lupo Marcello Trotta. In tanti, familiari compresi hanno assistito alla presentazione dell’ex Fulham. A fare gli onori di casa il patron dei lupi Walter Taccone.

Il numero uno dei lupi è entusiasta dell’arrivo di Trotta: “Nessuno ci credeva. Sono contento di questo gioiellino (Trotta,ndr)”. Sottolinea un aspetto: “Un imprenditore anonimo ci ha dato una mano. Ha voluto potenziare Avellino e noi ne siamo grati. Questo, inoltre, ci ha aiutato a portare Trotta a titolo definitivo e non in prestito. Tutti gli esperti di calcio, io per primo credo in lui. Abbiamo da realizzare un sogno che non voglio nominare. Marcello sarà la punta dell’iceberg del nuovo Avellino”. Non esclude ulteriori arrivi: “Chi verrà dovrà contribuire a realizzare il sogno”. Infine conclude così: “Con l’arrivo di Marcello l’Avellino deve provare a scalare le più alte mete”.

Dopo il presidente, la parola passa al calciatore casertano: “Sono molto felice di arrivare ad Avellino e ringrazio il patron. C’è una bella piazza, speriamo di fare cose belle e a Under 21 di Di Biagio: “Lo ringrazio per la vetrina che mi concede”. Avellino una delle realtà del calcio meridionale: “Tifoseria importante e calda. Un calciatore è sempre motivato sotto questo aspetto e voglio ripagare tutte le aspettative. Avere pressioni è sempre positivo”. Cosa lo ha spinto ad accettare Avellino: “Il progetto. Per un giovane è importante crescere e fare bene in un club che vuole crescere”. Ha già avuto modo di conoscere mister Rastelli: “Ieri ho visto la squadra. Adesso mi allenerò con il gruppo e farà di tutto per integrarmi”. Le caratteristiche tecniche: “Sono una punta centrale. Il cosiddetto attaccante moderno”. Su un possibile tandem con Comi: “Possiamo condividere bene insieme il campo”. L’obiettivo di Trotta: “Conta fare bene sia a livello personale che di squadra”. Famiglia presente in sala stampa: “Legato molto a tutta la mia famiglia. Per me è una spinta in più”. La B è diversa dai tornei inglesi?: “Secondo me c’è molta somiglianza. L’Inghilterra mi ha completato come uomo e calciatore. Dopo sei anni sono contento della mia esperienza”. Gli attaccanti preferiti di Trotta: “Vieri e Toni. Mi ispiro a loro”.

E’ il turno del procuratore Martino Scibilia: “Si è stata una trattativa complessa, lunga e poteva saltare in più di una circostanza. La passione del patron dell’Avellino hanno fatto il resto e siamo arrivati all’accordo”.

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