Verso Terni: dubbi nel modulo e negli uomini per Rastelli

Tra infortunati e squalifiche Rastelli è costretto a lasciare a casa tre calciatori di spessore. Uno è Armando Izzo, l’altro benoit Ladrière. Sono entrambi ai box per infortuni e ne avranno ancora per diverso tempo. In più c’è lo squalificato Schiavon e l’incognita Abero. Probabilmente l’uruguaiano non verrà convocato in attesa che recuperi presto la migliore condizione fisica.
Come giocherà l’Avellino a Terni? E’ quasi tutto un rebus nel modulo e negli uomini. Perchè le possibilità sono tante. Il 3-5-2 ha ottime probabilità di essere riconfermato. Ma salgono anche le quotazioni del 4-3-1-2. Molto dipenderà dall’assetto e dalla lettura che Massimo Rastelli darà alla partita. Perchè Ciano dopo l’ottima mezz’ora contro il Latina rivendica con il suo gioco una maglia da titolare. Ma il tecnico a questo punto ha due possibilità: mandarlo nella mischia e metterlo al fianco di Castaldo, relegando almeno sin dall’inizio in panca Andrej Galabinov, o scendere al Libero Liberati con un atteggiamento offensivo forte con il tridente in campo e Biancolino-Soncin in panchina pronti ad eventuali ballottaggi.
Tutto può succedere anche a centrocampo. Dove c’è da rimpiazzare l’assenza pesante in termini di qualità e quantità dell’ex Cittadella Schiavon, fermato per un turno dal Giudice Sportivo. In tre per una maglia. Sicuri sono Arini e D’Angelo, il terzo posto è conteso da Togni, Pizza ed Angiulli. Al momento, secondo una logica di gerarchie di gioco, Federico Angiulli potrebbe essere favorito su Samuele Pizza e Romulo Togni. Perchè garantirebbe maggiore appoggio in termini anche difensivi. Stesso discorso per Samuele Pizza che durante gli allenamenti ha dimostrato di essersi già integrato nel gruppo ma restano da valutare le sue capacità di adattarsi alla serie B, in un campionato che l’Avellino gioca per rimanere nelle posizioni di play-off rispetto al torneo giocato fino a qualche settimana fa in una Prima divisione da quintultimo posto. Infine Togni. Ha recuperato adesso, si dice che è nelle condizioni di poter giocare ma gli manca il ritmo partita. Rischiarlo titolare subito e non giocarla bene poi, potrebbe essere l’ultima occasione per non rivederlo poi più in campo. E’ una posizione molto delicata la sua e Rastelli potrebbe decidere di giocarsela in casa, piuttosto lontano dal Partenio dove l’Avellino fatica di più e lo confermano le statistiche.
Infine la difesa. Fuori Izzo ma rientra Decarli che potrebbe vincere il ballottaggio con Maurizzio Peccarisi per riprendersi il posto al centro della difesa con Fabbro a Destra e Pisacane a sinistra. Oppure far giocare Fabbro centrale con lo svizzero sul centrodestra e Pisacane sul versante mancino. Tra i pali, e per ora non sembrano esserci, dubbi, ancora Terracciano.

 

FONTE IL CORRIERE DELL’IRPINIA

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