È un punto che non cambia le cose quello che l’Avellino si porta a casa dal Menti. In una partita dai ritmi blandi, i lupi non vanno oltre lo 0-0 anche e soprattutto per gli errori clamorosi di Ardemagni.
[tps_title]La difesa[/tps_title]
Radunovic 6: quando il Vicenza chiama, il portiere serbo risponde. È reattivo sia sul colpo di testa di Zaccardo al 35′ che su Siega in avvio di ripresa.
Gonzalez 5: pronti, via e il difensore uruguaiano rischia subito il pasticcio. Soffre maledettamente i tagli di Siega e per poco non commette un fallo da rigore su Cernigoi. Confuso.
Djimsiti 6: il centrale albanese è il più attento del trio difensivo biancoverde. Regge l’urto con Cernigoi prima e Raicevic poi e fa valere i suoi centimetri quando il Vicenza butta la palla in area.
Diallo 5: il giovane ex Fiorentina è l’irruenza fatta calciatore. In più circostanze mette a rischio il risultato con i suoi interventi scoordinati e fuori misura. Al 42′ si becca il solito giallo.
[tps_title]Il centrocampo[/tps_title]
Belloni 6: ancora una volta l’esterno scuola Inter è tra i più attivi e volenterosi. Ci prova in acrobazia al 10′, poi garantisce come al solito il suo apporto in fase difensiva. Esce dopo un duro contrasto con Siega. (dal 53′ Donkor 5: arruffone e pasticcione come sempre. Da fuori ruolo, poi…)
D’Angelo 5: il capitano dimostra di non essere ancora al top della condizione. Soffre e Toscano lo sostituisce dopo un’ora di gioco. (dal 61′ Crecco 5: entra e viene ammonito al 70′. Per il resto è poca cosa).
Omeonga 6: il jolly belga è il giocatore di maggiore qualità della mediana biancoverde. Gioca a testa alta ed è protagonista di un paio di aperture molto intelligenti. Su tutte, quella per Ardemagni al 45′.
Soumarè 4,5: schierato ancora una volta dal primo minuto, il giovane belga non ne azzecca una. Butta via un paio di palloni e conclude malamente anziché servire compagni meglio piazzati. Spaesato. (dal 69′ Jidayi s.v.: ritorna in campo dopo l’unica apparizione in quel di Chiavari)
Asmah 5: un netto passo indietro rispetto alla buona prova di martedì contro il Cittadella. Non riesce a proporsi in avanti e viene schiacciato dagli esterni biancorossi.
[tps_title]L’attacco[/tps_title]
Mokulu 5: l’attaccante congolese è un vero fantasma per tutto l’arco dei novanta minuti. Il colpo di tacco con cui al 47′ serve Ardemagni gli vale mezzo voto in più. Peccato che il compagno sprechi…
Ardemagni 4: i suoi errori sul finale del primo tempo sono da ‘Mai dire Goal’. Al 45′ si lascia anticipare clamorosamente da Bogdan, mentre due minuti più tardi prima colpisce Benussi e poi spedisce il pallone fuori a porta vuota. Sprecone.
[tps_title]L’allenatore[/tps_title]
All. Toscano 4,5: come diceva Oronzo Canà? ‘Per me è un punto d’oro, figlio mio’. A giudicare dai cambi difensivi effettuati deve averlo pensato anche il tecnico calabrese. Intanto Verde resta fuori e la classifica continua a piangere..
