All-In #AvellinoBari: Asencio, è l’ora dei gol decisivi

I goal di Asencio possono essere decisivi per la permanenza in Serie B

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

Ultima spiaggia. La partita contro il Bari in programma lunedì al Partenio rappresenta la più classica delle gare “senza domani” tanto per l’Avellino quanto per Walter Novellino. Soltanto con una vittoria, che manca da più di un mese, i lupi potrebbero risollevare la testa e permettere così al proprio allenatore di consolidare la sua posizione, che al momento appare tutto fuorché salda. La squadra è in crisi di gioco e di identità. La sconfitta casalinga con il Parma ha definitivamente gettato nello sconforto l’ambiente. Il trend negativo va invertito immediatamente. Prima che sia troppo tardi. Senza pensare al valore dell’avversario, che c’è ed è indiscutibile ma che in un momento simile deve passare in secondo piano. Pazienza se al Partenio arriverà un Bari determinato a riscattarsi dopo il ko di Ascoli. L’Avellino dovrà avere più fame di tutto e di tutti. È solo così che si può raggiungere la salvezza. È solo così che si possono riguadagnare quella dignità e quella passione che da troppo tempo hanno abbandonato la squadra biancoverde.

Nonostante il momento profondamente negativo, dopo la sconfitta con il Parma Novellino ha incassato ancora una volta la fiducia della società. Fiducia che potrebbe avere le ore contate, secondo molti. Ma che Novellino è convinto di conservare perlomeno fino al termine della stagione. L’allenatore si dice sicuro di poter condurre ancora una volta la nave in porto. Ma sa che per farlo ha bisogno di osare di più. Ecco perché contro il Bari potrebbe optare per un Avellino a trazione interiore con Cabezas, Morosini e Vajushi a sostegno della punta centrale. Punta che dovrebbe essere ancora Raul Asencio. Lo spagnolo è stato il migliore dei suoi per temperamento e grinta anche nella sconfitta contro il Parma, realizzando l’illusorio gol dell’1-2. Nello sciagurato 2018 dei lupi, 11 punti in altrettante partite, il centravanti spagnolo è il capocannoniere della squadra con 3 gol realizzati. In tutte e 3 le occasioni, però, le sue marcature si sono rivelate inutili ai fini del risultato. Il gol del momentaneo vantaggio a Foggia, quello del pareggio a Venezia e l’ultimo siglato giovedì sera non hanno portato nessun punto alla classifica biancoverde. È arrivata l’ora di incidere e di decidere. Conservando spirito e voglia che lo hanno reso una certezza, malgrado la giovane età, nel mare di dubbi in cui naviga ormai da mesi l’Avellino.

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