Avellino-Arezzo 1-2, le pagelle del match | Serie B

I voti ai calciatori schierati da Nesta

Avellino-Arezzo 1-2. I lupi trovano il vantaggio con Russo, ma nella ripresa vengono prima agguantati da Cianci e poi superati nel finale da Ionita. Di seguito le pagelle del match.

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Avellino-Arezzo, le pagelle del match

Martinelli 5,5: nel primo tempo non è mai chiamato a intervenire, se non per la lettura di alcune situazioni insidiose. Non irreprensibile sui gol subiti.

Cancellotti 5,5: anche lui entra suo malgrado tra i protagonisti in negativo dell’azione dell’1-2, lasciando scorrere il pallone poi messo in mezzo per Ionita.

Izzo 5,5: tocca tanti palloni ed è prezioso con i suoi lanci dalle retrovie, si fa saltare però con troppa facilità da Arena nell’azione che porta al rigore poi trasformato da Cianci. L’errore incide sulla valutazione.

Simic 5: gioca una grande gara fino al 90′, quando si lascia sovrastare da Ionita sancendo la sconfitta dei lupi.

Moruzzi 5: Arena è un brutto cliente e lo costringe agli straordinari. L’ex Empoli non riesce quasi mai a contenerlo, facendosi trovare inoltre fuori posizione nell’azione del rigore del pari (64′ Sala 5,5: più a suo agio rispetto a Moruzzi, ma senza nulla di trascendentale).

Palumbo 6: non si vede moltissimo ma in qualche modo incide con il cambio gioco dal quale nasce l’1-0 di Russo. Nella ripresa cala fino al cambio (64′ Di Maggio 5,5: gli capita un’occasione subito dopo il suo ingresso, poi poco altro).

Palmiero 6: parte subito bene con le mansioni da “lavatrice” della mediana. Sbaglia qualcosina in impostazione, ma le sue letture sono sempre efficaci.

Besaggio 5,5: nel primo tempo ci mette l’ormai proverbiale dinamismo, ma macchia la sua prova con il fallo da rigore su Arena (64′ Sounas 5,5: non tocca moltissimi palloni ma li gestisce tutti con ordine, seppur senza guizzi).

Russo 7: aggiunge un altro capolavoro alla sua collezione con un destro a giro che lascia senza fiato il “Partenio-Lombardi”. Ma la sua partita è molto di più, tra sterzate e accelerazioni che consentono al lupo di cambiare sempre marcia. Non basta, ma lui c’è.

Fila s.v.: esce immediatamente dalla contesa dopo un duro intervento di Illanes (12′ Favilli 5,5: pronti via e fa subito valere il fisico, guadagnandosi diverse punizioni. Sfiora il gol subito dopo l’1-1 di Cianci).

Biasci 5,5: ci prova di testa prima del vantaggio siglato da Russo, poi ha anche un’altra buona occasione. La generosità non gli manca, ma ha bisogno di ritrovare il killer instinct (84′ Pandolfi s.v.)

All. Nesta 5: il suo Avellino parte molto bene, ma poi si perde. Bisogna trovare in fretta la chiave per evitare i cali di tensione e per raggiungere un maggiore equilibrio tattico.

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