A sorpresa, sarà Davide Ballardini il nuovo allenatore dell’Avellino. Una scelta che porta in Irpinia un tecnico esperto, abituato a gestire momenti complessi e a dare subito ordine alle squadre che prende in gestione. Curiosamente, il suo arrivo in Irpinia è segnato da un piccolo filo rosso che lo lega allo spogliatoio biancoverde: cinque giocatori dell’attuale rosa hanno già lavorato con lui in momenti diversi della loro carriera.
Il legame più solido è quello con Armando Izzo, che con Ballardini al Genoa ha collezionato 11 presenze nella stagione 2017‑2018, vivendo uno dei periodi più formativi della sua carriera. C’è poi Missori, allenato per quattro partite al Sassuolo nel 2023‑2024, un’esperienza breve ma sufficiente per far conoscere al tecnico le qualità del giovane esterno. Anche Favilli ha incrociato Ballardini in due parentesi al Genoa, totalizzando tre presenze complessive.
Ci sono poi due incroci meno noti ma comunque significativi. Iannarilli era in rosa alla Lazio 2009‑2010, quando Ballardini sedeva sulla panchina biancoceleste, mentre Marson ha vissuto una stagione nel Palermo 2016‑2017, sempre con il nuovo tecnico dell’Avellino alla guida. Zero presenze per entrambi, ma un contatto professionale che oggi diventa un punto di partenza per un nuovo capitolo della carriera di Ballardini.
