La sosta è un momento di sospensione solo apparente. Perché quando il campionato ripartirà, l’Avellino entrerà in un tratto di stagione che non concede appelli: sei partite, sei esami che diranno chi è davvero questa squadra e dove la porterà la metamorfosi iniziata con Ballardini. La salvezza è vicina, ma non ancora blindata. E il calendario, uno dei più impegnativi tra le squadre coinvolte nella lotta per restare in Serie B, non lascia spazio a distrazioni.
Si riparte domenica 5 aprile alle 19:30, al “Barbera”, contro il Palermo di Inzaghi. Poi, sabato 11 aprile alle 17:15, il “Partenio-Lombardi” tornerà a essere il centro del mondo biancoverde, quando i lupi incroceranno il Catanzaro, una delle squadre più tecniche della categoria.
La terza tappa, sabato 18 aprile, alle 15, vedrà i lupi impegnati in trasferta a Mantova. Meno di una settimana dopo, il “Partenio-Lombardi” tornerà a riempirsi venerdì 24 aprile alle 21, quando arriverà il Bari. Dopo questo back-to-back, spazio agli ultimi due ostacoli stagionali. Venerdì 1° maggio, alle 15, sarà la volta della trasferta a Empoli. Subito dopo, ecco l’ultima: venerdì 8 maggio, alle 20:30, in casa, contro il Modena.
