Avellino Calcio – Conquistato un punto d’oro, ora testa allo Spezia

Avellino Calcio – Conquistato un punto d’oro, ora testa allo Spezia

L’analisi del match di ieri pomeriggio al “Del Duca”

di Giovanni Gaeta, @Giovanni002500

L‘Avellino esce indenne dal “Del Duca”, conquistando un pareggio in uno scontro – salvezza fondamentale. I Lupi hanno giocato una buona gara, dimostrando cattiveria agonistica e orgoglio irpino. Negli ultimi venti minuti del match si è notato un calo fisico e mentale, causato da una condizione atletica precaria. La nota positiva, come già detto in precedenza, arriva dall’atteggiamento.

Claudio Foscarini schiera una formazione iniziale diversa dalle aspettative, con Wilmots in mediana al fianco di Francesco Di Tacchio. A guidare l’attacco c’era solo Luigi Castaldo, supportato in fase di spinta da Molina e Vajushi.

Dall’altra parte il tecnico bianconero Serse Cosmi ha dato continuità al suo credo – tattico, confermando il 3-5-2 con Monachello e Varela in fase offensiva. A centrocampo confermato Addae, giocatore molto forte fisicamente che ha fornito l’assist per il pareggio.

La partita in terra marchigiana non ha regalato molte occasioni perchè entrambe le squadre hanno curato molto la fase difensiva per evitare guai. A creare più occasioni da goal è stata l’Avellino con Castaldo, Molina, Laverone, Gavazzi e Wilmots. Quest’ultimo ha sorpreso tutti, giocando un ottimo primo tempo nonostante la sua giovane età. Nella seconda frazione di gioco è calato visibilmente a causa delle poche presenze stagionali, ovvero tre da titolare.

Tutto sommato, i biancoverdi hanno disputato un buon match dimostrando di essere ancora vivi per la lotta salvezza. La contestazione della Curva Sud, dopo la sconfitta con il Cittadella, ha svegliato gli animi e le gambe dei calciatori. Ora le prossime due gare sono vitali: prima Spezia e poi Ternana, la permanenza in Serie B è più che possibile.

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