Avellino, età media alta nelle prime due giornate: Nesta parte dall’esperienza

La curiosità

Nelle prime due giornate di campionato l’Avellino ha scelto una strada chiara: affidarsi all’esperienza. Malgrado una rosa ricca di under, la squadra di Nesta è scesa in campo con un’età media di 27,6 anni, la ventisettesima e ventottesima più alta del torneo su 40.

Avellino, età media alta nelle prime due giornate: Nesta parte dall’esperienza

Contro Arezzo e Vicenza il tecnico biancoverde ha schierato dall’inizio soltanto due under 22: Martinelli (20) e Moruzzi (22). A gara in corso sono poi entrati Di Maggio (21) nella prima giornata e, contro il Vicenza, Faticanti (22) insieme allo stesso ex Inter. Una gestione graduale, che riflette la volontà di consolidare struttura e certezze prima di ampliare il minutaggio dei giovani. Il percorso è tracciato: a poco a poco Nesta li inserirà con maggiore continuità, seguendo l’esempio di Carrarese, Empoli, Cesena e Mantova, le squadre che hanno registrato l’età media più bassa in questo avvio di torneo. All’estremo opposto, intanto, il Palermo visto contro l’Arezzo è stato il più “anziano” del lotto: 30,1 anni. Un equilibrio che racconta scelte, identità e tempi di crescita diversi, ma tutti già ben definiti in questo avvio di Serie B.

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