Avellino Calcio – Evangelista: “Avevo preso accordi con Musa, l’allenatore decide autonomamente”

Avellino Calcio – Evangelista: “Avevo preso accordi con Musa, l’allenatore decide autonomamente”

Le parole di Evangelista ai nostri microfoni.

di Michelangelo Freda, @m_freda21

Dopo l’amichevole di ieri inizia il nuovo giro degli esclusi da parte di mister Graziani, questa mattina in cinque sono stati convocati dal Ds Carlo Musa, che rammaricato ha comunicato la loro esclusione dal nuovo Calcio Avellino. I nomi degli esclusi, oltre Duilio Evangelista, sono: Pasquale Maisto, per lui un errore dal dischetto, Andrea Carniato, Pascal Corvino e Nasif Djibril, autore insieme ad Evangelista di un goal.

Contattato dai nostri microfoni il centrocampista avanzato, Duilio Evangelista, ha espresso il proprio dispiacere per la scelta del mister e del trattamento ricevuto, cogliendo l’occasione per far sentire la propria voce in merito alla vicenda: “Non mi aspettavo di esser trattato cosi dalla nuova società. Avevo preso degli accordi col direttore Carlo Musa che mi aveva assicurato di far parte del progetto, infatti in merito a ciò ho rifiutato altri club che mi avevano contattato, non ho mai pensato ai soldi, io volevo continuare a far parte della squadra della mia città. Sono estremamente deluso da come sia stata gestita la situazione, inoltre non capisco come un allenatore possa contraddire le scelte di un direttore sportivo, solitamente ci sono dei ruoli da rispettare, evidentemente l’inesperienza paga. Una cosa non ho capito, perché ci veniva detto che i moduli per il trasferimento non erano disponibili se intanto altri giocatori firmavano contratti biennali?!”

Parole amare da parte di Evangelista, che assomigliano molto alle indiscrezioni trapelate sula gestione dell’affaire Capozzi, giovane irpino, rubato al Savoia per poi scartarlo dal progetto SSD Calcio Avellino; ad entrambi, Musa, ha promesso un posto nel nuovo Avellino, strappandoli a chi aveva già messo nero su bianco un contratto, poi le valutazioni del mister che sul nascere elimina le scelte del direttore sportivo per far prevalere le proprie, ieri cosi ai microfoni commentava l’allestimento della rosa: “…Comunque i calciatori devono passare sotto la mia supervisione prima di essere acquistati. A scatola chiusa non verrà nessuno. Stiamo cercando di attuare un modulo semplice per far adattare tutti.”

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