Avellino, prove di futuro: da Enrici a Tutino, tutti i piani biancoverdi

Le ultime sulla base della ricostruzione de “Il Mattino”

In attesa di blindare la salvezza, condizione necessaria per aprire qualsiasi discorso di prospettiva, l’Avellino ha già iniziato a gettare le basi della propria programmazione. Secondo quanto ricostruito da Il Mattino, il club biancoverde sta lavorando su più fronti per definire la posizione di diversi calciatori in vista della prossima stagione, con l’obiettivo di costruire continuità tecnica e identitaria.

Tra i profili destinati a far parte dell’Avellino del futuro c’è Patrick Enrici: la società è già in contatto con l’entourage del difensore cuneese per prolungare l’attuale accordo, in scadenza nel 2027, e trasformarlo in un punto fermo del nuovo ciclo. Faranno parte del progetto anche Biasci e Simic, per i quali è già scattato il rinnovo automatico fino al 2028, a conferma della volontà di mantenere intatta l’ossatura centrale della squadra.

Restano invece da valutare le posizioni di Favilli e Insigne, entrambi in bilico e legati a dinamiche tecniche ed economiche che verranno affrontate solo a salvezza acquisita.

Diverso il discorso per Gennaro Tutino: nonostante il diritto di riscatto fissato a 500mila euro, le possibilità che l’Avellino lo trattenga sono considerate oggi praticamente nulle, con il numero 7 destinato a rientrare alla Sampdoria. Nel reparto offensivo, però, una certezza c’è già: Pandolfi, sotto contratto fino al 2029, sarà uno dei cardini del nuovo attacco biancoverde, un profilo su cui il club intende puntare con decisione. È la prima bozza dell’Avellino che verrà: un mix di continuità, scelte ponderate e investimenti mirati, in linea con la strategia tracciata dalla società.

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