Avellino Calcio – Graziani:”Domani cambio di atteggiamento, ho recuperato alcuni elementi di venerdi sera”

di Redazione Sport Avellino

Nella cornice del Country Sport, Archimede Graziani, ha incontrato i giornalisti in via del match contro il Monterosi: ” Ho recuperato nuovamente alcuni elementi solo di venerdì sera. Dobbiamo migliorare partita dopo partita, adesso Andrea ad affrontare un test importante. Domani mi interessa vedere che la mia squadra faccia la partita, che si impegnino per dare il massimo. Dinnanzi a noi abbiamo una squadra solida.”

Un passaggio anche in merito alle ultime due trasferte, orrende per la prestazioni offerta:” Sono rimasto infastidito dall’atteggiamento assunto dalla mia squadra. Spero che i ragazzi abbiano capito la lezione e che non ripetono le prestazioni delle scorse uscite. Il nostro lavoro ci mette sempre in discussione. Parlo tutti i giorni con la società e non ho mai avvertito un minimo di tensione intorno a me. Io lavoro per fare bene.”

La seconda parte della conferenza stampa, Graziani, si è concentrato sulla formazione che scenderà in campo domani pomeriggio nella trasferta di Monterosi: “Ho già aggregato qualche ragazzetto della juniores. È mio compito visionare qualche giovane. Si sono affrettati quattro elementi, che sono passati definitivamente in prima squadra, perché abbiamo e dobbiamo far cresce questi giovani. Su De Vena e Sforizini posso solo chiedermi quando possano giocare. Lo staff medico sta facendo delle cose egregie, importanti, sono 4 settimane che ho 6 giocatori da preservare per poter utilizzare il giorno della gara, oppure non posso utilizzarli per via delle cure mediche. L’incognita di domani non. è relativa alla partita, ma quanto 6-7 giocatori rimangono in campo.

Il calcio è fatto da più cose e provo a farlo capire ai miei giocatori. Se ho scelto di utilizzare un nuovo modulo è perché conosco il calcio, ed in base a quello che ho a disposizione ho deciso di schierare la squadra in questo modo. Invece di attaccare in ampiezza attaccheremo per vie centrali.

La società di certo non voleva creare disagi, io ho sempre preferito il country per via delle possibilità d ‘allenamento che mi vengono date. Qui mi sono trovato bene e vorrei potermi allenare 4 volte qui ed 1 volta allo stadio. Per la crescita del mio gruppo, in questi campi, ci da modo di approfondire determinate scelte tecniche tattiche. Non ho mai chiesto di fare rifinitura a porte chiuse, non mi cambia nulla.

In Italia credo che ci sia una qualità d’allenatori superiore, poi ci sono tanti che hanno basato la propria carriere sull’apparenza. Io penso che un allenatore debba sapere gestire al meglio la gara, ovvio che mi piace fare un goal più degli altri come Zeman. Ma io sono convinto delle mie scelte, nonostante si possa anche andare incontro ad un risultato negativo. Questa squadra non ha ancora nelle sue corde la capacità di gestire determinati momenti della partita. Se avessi dei giocatori che mi riescano ad addormentare la partita tante cose non sarebbero accadute, ma purtroppo non ci sono e quindi dobbiamo continuare a lavorare per migliorare.”

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