Avellino Calcio, il capitano D’Angelo: “Io e Gigi ci giocavamo la faccia. Anche da magazziniere porterò la Serie A ad Avellino”

Avellino Calcio, il capitano D’Angelo: “Io e Gigi ci giocavamo la faccia. Anche da magazziniere porterò la Serie A ad Avellino”

Le parole di D’Angelo dopo la salvezza dell’Avellino

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Al termine della gara con la Ternana, intervistato da Prima Tivvù, ha parlato il capitano Angelo D’Angelo che si è tolto parecchi sassolini dalle scarpe dopo la salvezza ottenuta questa sera.

Queste le parole di Angelo D’Angelo: “Io mi giocavo la faccia come a Castaldo, mi giocavo la famiglia. Mi giocavo tutto. E’ stato un anno durissimo la salvezza più dura di tutte. Sono stato messo in dubbio in alcune situazioni, ho capito che ad Avellino ci sono tantissimi gufi e non tifosi. Non andai a Salerno per problemi con mio padre non per paura. Capisco che era un momento nero, ma non si deve andare sul personale. Ma ormai è acqua passata. Quest’anno mi sono giocato tutto ma alla fine ho portato a casa quello che volevo. Ora dobbiamo evitare un altro campionato come gli ultimi due. Sappiamo dove abbiamo sbagliato e ora dobbiamo evitare le sciocchezze fatte. Vorrei vincere i 4 derby dell’anno prossimo. Foscarini? Ha tanti meriti per questa salvezza. Ha fatto un qualcosa di straordinario. Se rimarrà? Non so. Non dimentichiamo anche mister Novellino che questa salvezza è anche sua. Futuro? Avellino fa parte della mia pelle, io voglio restare, l’Avellino è casa per me e vorrei stare qui fino alla fine”. 

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