Avellino Calcio – Il lupo che verrà. Ruolo per ruolo chi resta e chi andrà via

Archiviata la stagione 2018-2019 con lo splendido successo nella Poule Scudetto, per l’Avellino è arrivato il momento di dedicarsi alla programmazione del prossimo campionato. Nel corso di questa settimana verranno definite le conferme del direttore sportivo Carlo Musa e del tecnico Giovanni Bucaro, che lavoreranno in simbiosi per costruire un Avellino sin da subito ambizioso per il torneo di Serie C. Si ripartirà dalla solida base della squadra capace di regalare ai colori biancoverdi la storica doppietta campionato-scudetto, ma al tempo stesso sarà necessario inserire pedine di un certo rilievo per la categoria. Le valutazioni in casa Avellino sono già partite. Proviamo ad analizzare la situazione della rosa, reparto per reparto, indicando le possibilità di permanenza nell’Avellino che verrà dei singoli calciatori attualmente agli ordini di mister Bucaro.

[tps_title]I PORTIERI[/tps_title]

Aniello Viscovo (percentuale di permanenza: 40%): l’estremo difensore napoletano è stato decisivo per la vittoria del campionato dei lupi, ma per il suo futuro sarà determinante la volontà del Crotone. Intanto i biancoverdi cominciano a guardarsi intorno e pensano a Dini (Trapani, proprietà Parma).

Ettore Lagomarsini (75%): per il ruolo di dodicesimo l’ex Messina potrebbe costituire una buona soluzione per il club biancoverde. La sua professionalità e la sua leadership silenziosa possono essere un fattore importante anche nelle dinamiche dello spogliatoio.

Domenico Longobardi (0%): nessuna chance di conferma per il giovane estremo difensore.

[tps_title]I DIFENSORI[/tps_title]

Lorenzo Betti (50%): come per Viscovo, anche per il futuro del giovane terzino sarà fondamentale l’intenzione del club proprietario del cartellino, in questo caso il Foggia. Bucaro stima molto il classe 2000 ed è certo che Musa farà almeno un tentativo per trattenerlo.

Filippo Capitanio (5%): chance di permanenza prossime allo zero per il classe 1993, che non ha trovato grande spazio nel corso della stagione appena trascorsa.

Matteo Dionisi (100%): il leone di Rieti si è meritato sul campo la possibilità di giocare in C con il lupo. La sua esperienza e la sua fortissima personalità torneranno ancora utili alla causa biancoverde.

Niccolò Dondoni (25%): l’ex difensore del Varese potrebbe restare in Irpinia per ricoprire lo slot di quinto centrale nella rosa del prossimo anno, ma la sua conferma è tutt’altro che scontata.

Nicolas Mithra (0%): nessuna chance per il giovane terzino francese.

Santiago Morero (100%): il capitano argentino sarà una colonna anche in C. L’età avanza e ci sarà bisogno di altri centrali affidabili e di categoria, ma l’apporto e l’importanza del numero 5 non sono in discussione.

Eddy Omohonria (0%): arrivato a dicembre per sanare l’emergenza sulla destra, il terzino nigeriano non è riuscito ad imporsi e andrà certamente via dall’Irpinia.

Fabiano Parisi (100%): il gioiello made in Irpinia ha ampiamente dimostrato di essere uno dei punti di forza di questa squadra. Il prossimo campionato sarà il suo battesimo di fuoco tra i professionisti: lo affronterà con grinta e abnegazione, da vero lupo.

Rocco Patrignani (0%): arrivato in prestito nella scorsa estate, farà ritorno alla base (Perugia).

Walter Zullo (25%): potrebbe giocarsi con Dondoni lo slot da quinto centrale in organico. Per lui molto dipende dalle condizioni fisiche: se stesse bene, potrebbe anche diventare una risorsa importante per Bucaro.

[tps_title]I CENTROCAMPISTI[/tps_title]

Francesco Buono (20%): in prestito dalla Ternana, ha ben figurato quando è stato chiamato in causa. Resta comunque difficile ipotizzare una sua conferma in vista del prossimo campionato.

Tommaso Carbonelli (10%): il talento c’è ma è giusto che l’Avellino gli dia la possibilità di metterlo in mostra altrove con continuità.

Franco Da Dalt (100%): decisivo nella rimonta in campionato, con la sua duttilità sarà prezioso anche in C. Da mezzala o da esterno alto rappresenterà una valida alternativa per il 4-3-3 di Bucaro.

Alessandro Di Paolantonio (100%): per valori tecnici è già uno dei migliori calciatori in organico oltre che uno dei più rodati in terza serie. Ha tutto per essere il regista titolare anche nel prossimo torneo.

Matteo Gerbaudo (75%): per l’ex Juventus Primavera le offerte non mancano. Se dipendesse dalla società, resterebbe senza problemi. Dipenderà dalla sua voglia di mettersi in discussione: sarà disposto a contendersi ancora la maglia da titolare o preferirà avere la certezza di giocare?

Kelvin Matute (100%): l’esperto camerunese (oltre 120 presenze in terza serie) – rivelatosi indispensabile per caratteristiche – resterà al suo posto e sarà una delle colonne, in campo e non, del nuovo Avellino.

Vincenzo Pepe (0%): il suo ritorno in biancoverde è stato deludente e le strade del club e del classe 1987 si separeranno nuovamente.

Alessio Rizzo (0%): il giovane cresciuto nel Catania è stato praticamente out per infortunio sin dall’alba della sua avventura biancoverde. Al momento non ci sono margini per la permanenza.

Alessio Tribuzzi (75%): il talento più puro dell’organico irpino è nei piani della società l’uomo su cui costruire la squadra del domani. Le offerte non mancano, ma in casa biancoverde permane un certo ottimismo. A parità di categoria, l’ex Frosinone resterà in Irpinia.

[tps_title]GLI ATTACCANTI[/tps_title]

Luis Maria Alfageme (50%): contrariamente alle aspettative, il suo contributo alla causa non è stato eccellente. La tentazione Argentina è forte, il discorso sul suo futuro è ancora tutto aperto.

Nicola Ciotola (50%): il numero 7 è stato spesso decisivo a partita in corso mettendo in mostra buone qualità. Tuttavia l’età (35 anni) pesa: i biancoverdi confermeranno solo uno tra lui e Sforzini.

Alessandro De Vena (100%): con 22 gol stagionali è stato l’autentico bomber dei biancoverdi. Logico immaginare che Bucaro voglia ripartire da lui.

Luigi Mentana (0%): nessuna chance di permanenza per l’ex attaccante della Primavera.

Ferdinando Sforzini (50%): il suo futuro è legato a doppio filo a quello di Ciotola. Nel reparto offensivo del domani ci sarà spazio per un solo senatore. Il Tagliagole è disposto a restare anche con un ruolo marginale: basterà?

Eleoenai Tompte (0%): il ghanese lascerà l’Avellino senza alcun dubbio.

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